A poche ore da Roma-Inter, Santiago Castro, attaccante della formazione giallorossa, parla ai microfoni di DAZN presentando il big match dell'Olimpico: "Sarà sempre difficile affrontare squadre con questo tipo di giocatori, perché anche loro, come noi, hanno calciatori di livello mondiale e grandi nomi. Sarà una bella partita per chi la vedrà da fuori: uno stadio caldo, due squadre che arrivano bene, con gli stessi punti, tanti gol segnati e pochi subiti. Sarà sicuramente bello da vedere".

Cosa pensi di Lautaro Martinez?

"Quello che pensiamo tutti: è un grandissimo giocatore, molto forte. Ci sono tante cose da imparare da lui. È da tanti anni in Italia e riesce sempre a fare la differenza. È il capitano di una delle squadre più grandi d'Italia, quindi è un giocatore da osservare e seguire".

La differenza tra Roma e Bologna può essere la qualità dei giocatori?

"Sì, certo. Quando arrivi in una squadra come la Roma ti trovi davanti giocatori come Dybala, Malen, Pellegrini, Soulé e adesso è arrivato anche Rodrigo Mora. Siamo tanti giocatori di grande livello. Anche al Bologna ho trovato tanti calciatori di qualità, come Bernardeschi, Orsolini, Rowe, Zrikzee e Ndoye. Sono contento perché da ogni compagno posso prendere qualcosa e imparare sempre".

Cosa significa allenarsi ogni giorno con giocatori come Dybala e Malen?

"Paulo e Donyell sono giocatori che impressionano i tifosi ogni settimana e noi che li vediamo ogni giorno. Noi che ci alleniamo con loro vediamo cose che sembrano appartenere a un altro sport. Devi imparare tantissimo. Paulo ha un piede, un sinistro, che poche persone hanno. Penso che in Italia sia uno dei migliori mancini della storia, anche a livello mondiale. Da Donyell, invece, devi prendere quella cattiveria per andare a fare gol, la furbizia, i movimenti che ha e poi il tiro, che è pazzesco"

Sezione: L'avversario / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 14:00 / Fonte: Laroma24.it
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.