San Siro si prepara a cambiare volto dopo aver raggiunto il traguardo dei 100 anni. Lo stadio ha già iniziato il lungo percorso verso la trasformazione che porterà al nuovo impianto, con i primi interventi sulle aree esterne: a giugno è stata demolita la storica biglietteria sud e sono stati modificati alcuni accessi sul lato Ovest, liberando spazio in vista del futuro cantiere.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il progetto prevede un nuovo stadio da 71.500 posti, con un investimento stimato in circa 2,149 miliardi di euro e inaugurazione prevista nel 2032. I lavori dovrebbero partire nella seconda metà del 2027. Il rispetto dei tempi sarà fondamentale anche in vista dell’Europeo del 2032, che coinvolgerà Milano.

Il percorso, tuttavia, è ancora ricco di ostacoli. Il piano attuativo dovrà essere approvato dal Comune e successivamente sottoposto alla Regione per il progetto di fattibilità tecnico-economica. Restano inoltre aperti i fronti giudiziari: è attesa la decisione del Tar sui ricorsi presentati dai comitati, mentre prosegue l’inchiesta penale sulla presunta turbativa d’asta.

Tredici anni di progetti

La storia del nuovo San Siro affonda le radici nel 2019, quando Milan e Inter presentarono il progetto della “Cattedrale”, firmato Populous. Nel 2032 saranno passati 13 anni. In questo tempo i due club hanno valutato anche soluzioni alternative fuori Milano, da San Donato a Rozzano-Assago, prima di tornare a concentrarsi sul progetto cittadino.

Nel 2024 è arrivata la decisione di non procedere con la ristrutturazione del vecchio Meazza, mentre nel 2025 è stato presentato il nuovo progetto. La necessità di accelerare ha portato alla vendita dell’area ai due club: il rogito è stato firmato il 5 novembre per 197 milioni di euro. Dopo anni di ipotesi, cambi di programma e ostacoli burocratici, il progetto del nuovo San Siro entra così in una fase decisiva.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 10:45
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.