“Ci sarà una certa riduzione del monte dei diritti tv con il prossimo bando della Serie A”. L’ha annunciato il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, durante la sua audizione in commissione Cultura del Senato sul DDL di Riforma del calcio. “Tutti abbiamo le nostre colpe, anche la serie A avrà le sue, ma il contesto congiunturale mondiale, anche della stessa famosissima Premier League, ha aumentato moltissimo i ricavi ma non certo sul mercato interno - ha aggiunto Malagò - perché c’è una dinamica di saturazione e concorrenza di altre emittenti su altre discipline per cui gli spettatori sono sempre quelli”.

Malagò poi rilancia la soluzione del versamento concessionari delle reti di scommesse di una percentuale di quelle che si fanno sul calcio e girarla poi allo stesso sistema. “Questo sistemerebbe tutto e darebbe tranquillità. Non esiste in quasi nessuna parte al mondo che se c’è un incontro di taekwondo, su cui ci sono scommesse, i protagonisti di quell’incontro non prendano un euro di tutte le scommesse su di loro. Si può dire di non darli direttamente al protagonista ma a favore di un sistema, questo sì, perché quella società deve investire in qualche modo, in infrastrutture, impianti, vivai…”.

Sezione: News / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 21:47 / Fonte: Agenzia DIRE
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.