Archiviata, non in maniera liscia, la questione CT, per il presidente della FIGC Giovanni Malagò si prepara ad affrontare una nuova spina, quella legata alle candidature per EURO2032: è arrivato infatti il momento di accelerare sul dossier stadi, che si preannuncia come uno dei più bollenti della sua gestione. Servono cinque sedi, quante ne avrà la Turchia, che dovranno avere stadi pronti almeno un anno prima della manifestazione, quindi nel 2031: i comuni hanno tempo fino a venerdì per avanzare la propria candidatura al presidente federale.

Tutti vogliono l'Europeo. Specie al Sud

Secondo la Gazzetta dello Sport, fino a pochi mesi fa l'unica certezza era Torino, con lo Juventus Stadium. Poi sulle ali dell'entusiasmo del dopo Milano-Cortina, sempre più città hanno deciso di provarci, partendo ovviamente da Milano e Roma. Il capoluogo lombardo conta di avere pronto il nuovo stadio, anche perché l'attuale San Siro non sarebbe nemmeno a norma. Roma invece potrebbe avere ben tre stadi da presentare: l'Olimpico ristrutturato, il nuovo stadio della Roma di Pietralata e il Flaminio che Claudio Lotito vuole trasformare nella casa della Lazio. Poi c'è una bella lotta che vede coinvolte Napoli, Firenze, Genova, Bologna, più le candidature di Salerno, Palermo, Cagliari, Bari e Lecce. Qualcuno dovrà rimanere scontento, altra bella gatta da pelare per Malagò.

Sezione: News / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 20:32
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.