Per rendere più veloce e agevole il lavoro necessario a livello burocratico il governo ha deciso di nominare un commissario unico per gli stadi. Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha però offerto una precisazione in merito a quello che è il ruolo della nuova autorità: "Noi stiamo applicando una norma dello Stato, quello che vogliamo è che gli stadi italiani siano in linea almeno con quelli europei ma il tempo a disposizione è poco. Nelle funzioni del commissario non è previsto un “libera tutti”, ci sono delle norme che dovranno essere rispettate".

Il ministro ha poi commentato così la diffida arrivategli, insieme alla premier Giorgia Meloni, dai vari comitati cittadini contro i progetti per i nuovi stadi, che vanno da quello di Roma e Lazio passando per San Siro. "Credo che sia la prima diffida a non rispettare una norma dello Stato e quindi per certi versi è suggestiva, ma non possiamo accettare è che si rimanga prigionieri di un nostalgismo che non guarda al futuro. Dobbiamo capire è che è arrivato il momento di cambiare, non solo per EURO 2032". 

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 22:24 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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