Non è un mistero che la dirigenza nerazzurra in vista della prossima estate dovrà rimboccarsi le maniche e mettere mano all'attuale rosa, che vedrà diversi volti nuovi anche solo per il fatto che alcuni degli attuali giocatori saluteranno per scadenza naturale del contratto. Ci sarà una rinfrescata, con l'idea di abbassare l'età media, cercando di fare meno scommesse possibili.

Con quattro giocatori a fine contratto, portiere compreso, è scontato che sarà la difesa il reparto che cambierà maggiormente pelle. Anche perché l'attacco, salvo uscite a sorpresa e oggi non preventivabili, dovrebbe rimanere lo stesso. Il centrocampo comunque subirà delle modifiche sia per l'addio di Henrikh Mkhitaryan sia perché alcuni interpreti non hanno la certezza assoluta di esserci la prossima stagione, anzi. Davide Frattesi è stato molto vicino a salutare già a gennaio ed è possibile che a luglio, con più tempo a disposizione possa davvero trovare una destinazione adatta alle sue necessità. Andy Diouf ad oggi è sempre sotto valutazione e se da qui a giugno il suo ruolo in squadra non diventasse più significativo è possibile che vada a giocare altrove. Su Hakan Calhanoglu c'è poco da dire: se chiedesse di tornare in Turchia stavolta è probabile che verrebbe accontentato, soprattutto per mancanza di rinnovo con l'Inter a un anno dalla scadenza. Palla al numero 20 dunque, come spesso accade in campo, ma in Viale della Liberazione non aspetteranno l'estate per conoscere le sue intenzioni perché dovranno muoversi di conseguenza.

In questo momento storico, dunque, il mediana gli unici certi di rimanere (salvo sorpresone) sono Nicolò Barella, Piotr Zielinski e Petar Sucic. Ma in casa Inter le idee per costruire un centrocampo all'altezza non mancano. Innanzitutto Il ritorno quasi a furor di popolo di Aleksander Stankovic, la cui crescita esponenziale ha attirato l'attenzione di diversi club importanti in Europa e che l'Inter in estate potrà riprendersi dal Bruges spendendo 23 milioni di euro. Da non sottovalutare l'acquisto già formalizzato di Yanis Massolin, che in estate verrà valutato a livello tecnico, tattico e caratteriale. Se Cristian Chivu si convincesse della sua utilità potrebbe anche rimanere in squadra e non andare in prestito come è abitudine in questi casi.

Occhio anche al gradimento già manifestato concretamente per Curtis Jones, che con gli incastri giusti già oggi sarebbe stato a Milano. Se Il centrocampista inglese non rinnovasse con il Liverpool il contratto in scadenza nel 2027, potrebbe davvero diventare una grande occasione di mercato e il diretto interessato aveva già accettato l'opzione nerazzurra. Ovviamente in estate la concorrenza potrebbe essere enorme, ma il venticinquenne inglese resta uno dei candidati a rinforzare la prossima mediana dell'Inter.

Attenzione anche ai possibili outsider. Tra questi Ismael Koné, che in entrambi i confronti contro l'Inter ha mostrato qualità importanti e si è guadagnato un posto sul taccuino degli uomini mercato nerazzurri. A 23 anni e con ampi margini di crescita, potrebbe essere lui il Koné giusto per il centrocampo dell'Inter, dopo l'assalto andato a vuoto e che difficilmente verrà ritentato per Manu della Roma. E a livello economico, alla proprietà non dispiacerebbe.

Ovviamente in vista della prossima stagione il club valuterà anche altri profili, sondando il mercato alla ricerca di opportunità che possano mantenere alto il livello del reparto e svecchiarlo un po'. Il tempo per muoversi con serenità non manca.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.
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