"Traguardo storico, momento bello e positivo ma l'euforia bisogna lascia per la fine della stagione, sono dieci minuti di musica ma dobbiamo tornare con i piedi a terra perché dobbiamo giocare sabato". Così Cesc Fabregas ha commentato a caldo la vittoria storica ottenuta in casa del Napoli questa sera, valsa la semifinale di Coppa Italia che i comaschi giocheranno con l'Inter dopo aver battuto la squadra di Conte.

La prestazione come la giudichi? 
"Primo tempo abbastanza bene, poi dopo è mancato qualcosa. Già dal 1' abbiamo attaccato la profondità e abbiamo mandato un bel messaggio. Abbiamo fatto una partita diversa nel senso difensivo. Non siamo andati a pressare alto. Capisco che è difficile senza infortuni ma abbiamo fatto la partita, ho messo la linea a cinque alla fine perché volevamo chiuderla in maniera diversa".

Che cosa ha detto prima dei rigori? 
"Li ho ringraziati che mi fanno vivere queste esperienze. Ho detto che tanti non hanno vissuto questa cosa e quindi era fondamentale crederci. Ho detto di godersi questi minuti, i grandi erano loro. Noi potevamo avere paura. Li ho ringraziati per quello che mi danno tutti i giorni. Dobbiamo continuare così, niente è fatto".

Sezione: L'avversario / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:48
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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