Cesare Prandelli, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, anticipa i temi di Inter-Juventus.

A bruciapelo: su chi punta per Inter-Juventus di sabato?
"Queste sono le serate di Yildiz, a San Siro già decisivo la scorsa stagione con una doppietta. Quando il turco taglia verso il centro può inventarsi di tutto grazie alla sua abilità nell’uno contro uno. Sta crescendo tanto e rapidamente, la Juventus è stata intelligente a blindarlo. Ma il difficile viene ora".

Sorpreso da Spalletti?
"Non scherziamo: Luciano è un grande allenatore, esperto. Alla Juventus sta confermando quanto di buono ha mostrato in tutta la sua carriera: la squadra ha idee, voglia di fare la partita e trasmette la sensazione di poter recuperare sempre. Altro che in flessione, i bianconeri sono in crescita. Spalletti sta svolgendo un lavoro eccezionale e merita il rinnovo. Però…".

Però…
"La penso come Luciano. Alla Juventus servono 2-3 giocatori che alzino il livello, non investimenti inutili. I dirigenti devono seguire gli allenatori nella scelta degli acquisti, sono convinto che le società in questo modo risparmierebbero anche dei soldi".

Per la sua squadra dei sogni quale Thuram prenderebbe?
"Lilian… A parte gli scherzi, Khephren è forte ma io ho un debole per Marcus. La punta dell’Inter è completa: abile di testa, attacca la profondità e poi ha fisicità e un bel tiro. Devastante".

C’è un giocatore della Juventus che sarebbe titolare anche nell’Inter di Chivu in testa alla classifica?
"Il numero 10 di Yildiz è già sulle spalle di Lautaro, che è più punta. Il McKennie di Spalletti giocherebbe anche nell’Inter: mi sta stupendo. Luciano gli ha tolto l’ansia da “compitino” e sta assecondando la sua natura, che è quella di andare a chiudere l’azione".
 

Sezione: Focus / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 11:16 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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