Perché Gian Piero Gasperini non riesce a spuntarla sull'Inter da otto anni? A questa domanda, posta dalla Gazzetta dello Sport, risponde Andrea Stramaccioni che prova a dare la sua versione: "Ovviamente è un tema legato alle qualità dei giocatori in relazione alla struttura del 3-5-2, mantra tattico dei nerazzurri degli ultimi sei anni".

È un discorso legato più al modulo o agli interpreti? 

“Ai giocatori, certo, e alle loro qualità. Pensi a Guardiola e al suo strepitoso Manchester City: nel 2023, nella finale di Champions di Istanbul vinta proprio contro i nerazzurri, avanzò Stones a centrocampo al fianco di Rodri e sorprese tutti. Giocò a tre contro l’Inter di Inzaghi per non soffrire i movimenti collaudati di Lautaro e compagni. Le caratteristiche dei giocatori e l’occupazione degli spazi all’interno di una partita possono determinare molto”. 

Quale sarà la zona nevralgica in cui concentrarci? 

“Il lavoro di contrapposizione degli uomini di Gasp ai movimenti con e senza palla del quadrilatero nerazzurro: Barella, la coppia d’attacco nerazzurra e l’altro centrocampista. Saranno fondamentali. I loro movimenti, volti ad abbassarsi e scambiarsi, possono allentare l’aggressività giallorossa e sfruttare gli spazi che si creano mandando “fuori tempo” alcune uscite. Un esempio lo si può vedere nella gara d’andata dello scorso campionato, quando Barella, sul ritardo nella scalata in avanti di Hermoso, ebbe tempo e spazio di servire Bonny sull’errata lettura di Ndicka. Da qui nacque il gol decisivo dei nerazzurri all’Olimpico”. 

Questo Roma-Inter potrebbe essere diverso rispetto al passato?

 “Questi discorsi introducono una gara che vivrà di tanti altri aspetti, come l'atteggiamento mentale e le giocate delle grandi individualità delle coppie d'attacco: Dybala-Malen e la ThuLa. E poi Esposito, Bonny, Castro e Soulè, tutti pronti a incidere alle loro spalle. Un altro discorso importante va fatto sulle palle inattive e sui duelli aerei fra Mancini, Cristante ed Hermoso contro Bastoni, Akanji e Bisseck. Non trascurerei, infine, l'attitudine delle squadre alle conclusioni da fuori: vengono entrambe da realizzazioni molto belle”.

Sezione: News / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 19:35
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.