Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, ai microfoni di Premium Sport analizza così il pareggio contro l'Inter:

Ottima prova, forse è mancata la zampata?
"Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, specie nella prima mezz'ora i ragazzi sono stati notevoli e han creato tanto pressando altissimo. Poi l'Inter è stata pericolosa ma il primo tempo è stato notevole. Nella ripresa ci siamo protetti, c'è stata la stanchezza. Alla fine il pari è giusto anche se forse non accontenta nessuno".

Barrow scelta positiva?
"E' stato bravo, ha fatto un ottimo esordio dal primo minuto dopo aver fatto bene a Ferrara. In Serie A, in mezzo a giocatori importanti, non era facile ma lui è stato sempre pericoloso. E' un ragazzo che in Primavera ha fatto tantissimi gol e si vede anche qui che è uno che vede la porta".

Ai punti forse meritavate voi. Forse il neo è in fase realizzativa, dove non si riesce a concretizzare. Manca questo per fare ancora meglio?
"Ma l'Atalanta sta facendo il suo girone di ritorno con più punti dell'andata. Siamo in linea come gol e attacco, poi ci sono i periodi dove segni meno e ci vogliono tante situazioni per realizzare. Io sono soddisfatto, abbiamo affrontato una squadra veramente forte, sempre pericolosa, che lotta per la Champions. Abbiamo giocato con entusiasmo e coraggio, siamo stati anche notevoli a tratti. Poi ci siamo presi i nostri rischi ma siamo stati veloci a recuperare, queste gare ci danno autostima".

Si può dire che Barrow e Cornelius andavano serviti prima nelle ripartenze?
"La difesa dell'Inter non è delle più facili da superare, però creare 3-4 palle gol notevoli penso non sia usuale per loro. Sono contento per la prova di entrambi, se segni sei valorizzato di più ma va bene così".

Punto che serve per l'Europa?
"Il punto è ottimo, la squadra sta bene e può continuare con fiducia. Avremo scontri diretti con Torino e Milan, è lì che non dovremo sbagliare. Forse con la Sampdoria dobbiamo rimproverarci qualcosa ma le gare sono ancora tante per recuperare".

 

Sezione: L'avversario / Data: Sab 14 aprile 2018 alle 22:59
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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