Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha rilasciato anche un commento in conferenza stampa dopo la vittoria di oggi a Cremona: "Quello che mi ha fatto arrabbiare è stato il contesto – ha dichiarato – il momento della partita in cui avremmo potuto fare meglio. Mi prendo la vittoria e soprattutto la maturità nel capire certi modi di vincere. Siamo andati in doppio vantaggio all’intervallo, poi nel secondo tempo, come sta succedendo spesso negli ultimi due mesi, abbiamo abbassato i ritmi pensando di poter gestire senza intensità. È una dinamica che conosco bene, ci sono passato anche io da giocatore. La cosa fondamentale però è la crescita e portare a casa il risultato per continuare a essere competitivi”.

Chivu ha poi chiarito che il suo riferimento non era legato all’episodio del petardo che ha coinvolto Audero: “No, mi riferivo al fatto di essere ancora una volta avanti di due gol in un periodo con tante partite ravvicinate. È normale che venga la tentazione di gestire. La Cremonese è rimasta in partita e ci ha creato difficoltà con le palle lunghe e le seconde palle. Potevamo gestire meglio il possesso, tenerla di più e non avere fretta di verticalizzare. In certi momenti non bisogna pensare alla bellezza, ma alla concretezza”.

Infine, il tecnico nerazzurro ha spiegato cosa intenda per maggiore maturità: “È il frutto di quello che stiamo facendo negli ultimi due mesi. Il gruppo ha assimilato le nostre richieste, lavora tanto e con serietà. Cerca ogni giorno di essere la miglior versione possibile. L’obiettivo resta sempre lo stesso: essere competitivi”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 21:00
Autore: Milano Redazione FcInterNews.it
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