"Troppo forte l’Inter e molto sportivo Emil Audero. È il senso di un pomeriggio che poteva finire male, non vogliamo dire in tragedia, ma in qualcosa di pericoloso sì". Così la Gazzetta dello Sport riassume la serata dello Zini, partita che l'Inter ha avuto sempre in pugno e rovinata dal gesto criminale di un "cane sciolto" dei supporter nerazzurri, che a inizio ripresa ha colpito il portiere di casa con un petardo.

"Circa tre minuti di stop, poi Audero si è rialzato e ha continuato a giocare con senso di responsabilità. È vero che il 3-0 a tavolino per questo genere di brutture è stato abrogato, a meno che il “bombardamento” non sia reiterato e la partita sospesa, ma va ricordato che altri giocatori, in altre epoche, erano rimasti distesi come se fossero stati colpiti da un asteroide e avevano portato a casa il successo d’ufficio", si legge.

In campo, invece, troppa differenza tra le due squadre. "In 12 giornate su 23 il portiere dell’Inter non ha subito gol, 11 Sommer e una Martinez. Così si vincono gli scudetti, con la porta blindata e con il miglior attacco del campionato, 52 reti in 23 partite, alla media di 2,2 per giornata. Nessuno ha una tale capacità offensiva", puntualizza la rosea.

Sezione: Focus / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 08:14 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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