Paolo Condò dedica una buona fetta del suo editoriale sul Corriere della Sera al ruolino di marcia dell'Inter. "Ha aggiunto sulle spalle di Roma (oggi a Udine) e Milan (domani a Bologna) la soma psicologica di altri tre punti: se le inseguitrici non vincono, e i loro impegni sono tutt’altro che banali, la distanza dal vertice si dilata", si legge.

"All’alba di febbraio - prosegue Condò - è interessante annotare come i nerazzurri, fra serie A (23 gare) e girone di Champions (8), rispetto a un anno fa abbiano raccolto gli stessi punti, 70, ma diversamente divisi: 15 contro 19 in Champions, e infatti dovranno passare per il playoff che l’anno scorso riuscirono a risparmiarsi, ma 55 contro 51 in campionato, e questo vuol dire solido primato anziché secondo posto come il 2 febbraio 2025 (a tre punti dal Napoli)". C'è poi un altro dato interessante: "L’ultima volta che il centrocampo titolare Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan era assente in blocco dalla formazione iniziale risaliva al 29 novembre 2023 (Benfica-Inter 3-3). Le premesse per evitare il crollo domestico dello scorso aprile vengono poste anche così".

Sezione: News / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 16:45
Autore: FcInterNews Redazione
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