"Non so in che posizione di classifica siamo, non l'ho mai guardato da inizio stagione". Comincia così l'intervista a DAZN, dopo Como-Inter 3-4, di Cesc Fabregas. "Oggi la mia squadra ha dimostrato che è una squadra capace, che ha voglia e coraggio. Abbiamo dimostrato carattere anche nella sconfitta. E' vero che abbiamo commesso degli errori, siamo una formazione giovane, che deve imparare tante cose. L'Inter non ti perdona niente. Oggi parlare di tattica non mi appassiona, ha parlato il campo ha parlato. Le statistiche sono queste, mi piace guardarle. Abbiamo fatto 24-25 tiri, non succede sempre. Sono orgoglioso, questo è un percorso. Due anni fa era impensabile credere di essere qui, giocare contro l'Inter voleva dire chiedere a Piero Ausilio e alla dirifenza di fare un'amichevole. Oggi abbiamo fatto una partita importante". 

Ci parla dell'idea di allargare Sergi Roberto.
"Non ve lo racconto, scusatemi. Noi prepariamo sempre cose diverse, oggi i ragazzi meritano grandi elogi. Sappiamo da dove arriviamo e dove siamo adesso: la crescita è importante". 

Gli errori che hanno compromesso la partita. 
"Fa parte del gioco, l'errore ti fa crescere più velocemente. Se non commetti errori, pensi di essere un fenomeno. Oggi la squadra ha dato tutto, ha provato di tutto. E' un peccato il risultato, ho fatto l'errore di parlare di risultatismo e giochismo dopo il Milan e non lo farò adesso. Provo anche io a imparare dai miei errori. La squadra ha fatto una buona prestazione, continuiamo così. Mancano sei gare più una di Coppa Italia e vediamo dove possiamo arrivare".

Il primo gol di Thuram ha cambiato tutto. 
"La parte emozionale conta, lo sapete. La testa influisce sulla tattica. C'è stata una rotazione dell'Inter, non c'è stata comunicazione a sinistra. Il gol ci ha penalizzato, ma il mio messaggio è stato: 'continuiamo così'. Poi il 2-2 è arrivato da una palla non pericolosa gestita un po' male. Poi loro sono molto forti sulle palle inattive. Abbiamo provato qualcosa di diverso, ma loro in attacco hanno una forza contro tutti, non solo contro di noi. Mi pare abbiano fatto 20 gol da palle inattive, è un aspetto importante nel calcio. Competere contro l'Inter così era importante per il nostro percorso". 

Sezione: L'avversario / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 23:25
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.