Intervistato da Nova TV, il difensore croato Luka Vušković, reduce dalla sua esperienza stagionale all'Amburgo in prestito dal Tottenham e dove quest'anno si è messo particolarmente in mostra attirando i riflettori di diversi club europei, ha parlato del suo ritorno a Londra dove troverà il tecnico Roberto De Zerbi. "Penso che sia un allenatore di prima classe" ha detto il diciannovenne chiamato da Dalic a prendere parte alla spedizione americana con la Croazia. Nei pensieri del classe 2007 c'è momentaneamente soltanto il Mondiale da disputare, ma la tv croata lo ha comunque stuzzicato a rispondere sul tecnico italiano che ha preso la guida degli Spurs, club in cui il giovane di Spalato tornerà per giocarsi le sue carte. 

"Gli piace attaccare il calcio, gli piace il gioco di costruzione, e a me piace molto. Spero che lavoreremo bene insieme in futuro" ha aggiunto il difensore, uscendo di fatto allo scoperto sulle volonta in merito al suo prosieguo di carriera. La volontà di dire la sua con la maglia del Tottenham è evidente, specie a giudicare anche dalla stima che ripone nel tecnico italiano arrivato a mettere le cose a posto dopo una stagione fatta di alti e bassi. Parole che spengono quindi le suggestioni dei club interessati a lui? Tra le società che hanno messo il suo nome sul taccuino dei rinforzi c'è anche l'Inter che, come già detto nelle scorse puntate, ha inserito il classe 2007 sulla lista dei profili da tenere d'occhio insieme ai vari Muharemovic (che nell'intervista di oggi si è detto momentaneamente concentrato solo sul Mondiale, LEGGI QUI) e Solet, ad oggi in vantaggio su tutti (qui l'indiscrezione del Messaggero Veneto). 

Sezione: Copertina / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 13:10
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi