Tra tutti gli obiettivi sul taccuino di Ausilio e Baccin per l'Inter che sarà, "per ora è Curtis Jones ad avere i contorni più accesi", scrive la Gazzetta dello Sport sulle pagine dell'edizione di oggi, 30 maggio 2026. I nerazzurri vogliono "l'inglese dal carattere appuntito", giocatore per il quale Chivu stravede e anche allo staff piace. Sei mesi dopo i tentativi di gennaio "tutto sembra meno complicato" e il centrocampista di Slot, al quale resta un altro solo anno di contratto col Liverpool, "è pronto ad abbracciare con entusiasmo una nuova vita italiana e il progetto nerazzurro".

I Reds chiedono 30 milioni e i nerazzurri sono ancora fermi a venti e a proposito del gap tra domanda e offerta, la Gazza sottolinea: "La distanza è reale, ma non certo incolmabile". La chiave starebbe anche nella percentuale sull’eventuale futura rivendita. E per discutere ulteriormente dopo il primo contatto,  i due club torneranno a discutere a breve, "probabilmente già la prossima settimana". Gli inglesi non vogliono e non possono permettersi "un altro caso Konate", ma non vogliono "abbassare troppo l’asticella per un 25enne della casa. Si cercherà di ridurre presto la famosa forbice tra domanda e offerta. In ogni caso, anche la mediana di Chivu è destinata a cambiare pelle, senza snaturarsi troppo".

Chivu perderà Davide Frattesi, "interessante pedina di scambio con l’Atalanta di Palestra", mentre all’ultima curva è stato trattenuto Henrikh Mkhitaryan, che ha accettato un anno in più a cifre ribassate e adesso deve solo mettere la firma di rito. Permanenza che di fatto riduce lo spazio a centrocampo. Jones intanto può essere il primo colpo della campagna 2026-27. Porterebbe ai campioni d'Italia "versatilità tattica, da mezzala o trequartista, e abitudine ad alzare i giri del motore". E a proposito di alzare i giri del motore, i nerazzurri vorrebbero spingere e chiudere "magari già a inizio giugno. È vero che in ritiro si andrà solo un mese dopo, ma bisogna comunque battere sul tempo i rivali del Gala, che di questi tempi fanno sul serio".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 08:15
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi