Mentre Inter e Milan si preparano a presentare il progetto ufficiale per il nuovo San Siro, il Tribunale del Riesame ha fornito un aggiornamento sull’inchiesta in corso da parte della Procura di Milano: nel pronunciamento viene offerto un vero e proprio commento alle indagini condotte negli ultimi mesi, con annesse critiche significative nei confronti dei magistrati milanesi.

Il giudizio del Tribunale del Riesame

Il Tribunale del Riesame - come fa sapere il Il Foglio, - ha infatti constatato che i pm della Procura di Milano andavano «alla ricerca non tanto delle prove ma della notizia di reato», come si legge nei documenti riportati da Calcio e Finanza. Si tratta di giudizio molto pesante, sia tecnicamente che deontologicamente, in merito alle modalità di conduzione delle indagini. L’inchiesta, va ricordato, è mossa dall’ipotesi di reato per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente nella compravendita dello stadio Meazza, passato a fine 2025 dal Comune di Milano a Inter e Milan. 

Andando oltre i tecnicismi del settore, l’aspetto più significativo del giudizio del Riesame è la netta condanna del metodo investigativo: l’«esplorazione massiva dell’intero contenuto dei telefoni» è stata giudicata «illegittima» a causa dei rischi di «profilazione sui comportamenti, le inclinazioni, i rapporti con i terzi e le idee». In particolare, il Riesame ha criticato aspramente la pratica dei sequestri di device a scopo esplorativo, sottolineando che i pm non possono né devono condurre indagini «alla ricerca non tanto delle prove ma della notizia di reato». 

Sezione: Copertina / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 15:26
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.