L'indiscrezione rimbalza ieri dalla Germania riguarda Yann Bisseck, messo nel mirino dal Bayern Monaco (LEGGI QUI). "Con l’Inter, però, il club bavarese non si è fatto avanti", precisa il Corriere dello Sport che nell'edizione odierna ha fatto il punto sulla situazione del difensore tedesco. Il club bavarese potrebbe farsi avanti da un momento all'altro dalle parti di Viale della Liberazione, dove Ausilio e colleghi attendono di sedersi ad ascoltare. La quotazione dell'ex Aarhus ha superato i 40 milioni e sotto quella soglia l'Inter non sarà disponibile neppure ad ascoltare. "Se l’asticella sarà già alta, invece, certi ragionamenti si potranno fare" si legge sul quotidiano romano che poi lancia l'amo: "Ci, nel caso, prenderà il suo posto dovrà essere un difensore top. E c’è un nome in particolare che stuzzicherebbe l’Inter più di tutti: Ruben Dias del Manchester City". 

Scenario difficile, non impossibile

Il ventinovenne sarebbe "un vero e proprio colpaccio" per i nerazzurri che però per raggiungere il portoghese dovrebbero "aggiungere un altro gruzzoletto di milioni al potenziale incasso per Bisseck". Non uno scenario impossibile sottolinea il quotidiano romano che parla di situazione in casa City ottimale per un eventuale affondo per il classe '97 e incrementa l'ottimismo citando il recentissimo affare con gli inglesi, ovvero Akanji. Certo, per Ruben Dias le cifre sarebbero inevitabilmente diverse rispetto a quelle dello svizzero: Il cartellino non costerebbe meno di 50 milioni, e anche l'ingaggio non sarebbe un onere da nulla: ora  guadagna poco più di 6 all’anno. Numeri non impossibili da sostenere ma vanno fatti tutti i ragionamenti del caso in merito all'impatto che potrebbe avere. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 09:00
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi