Ospite del podcast 'Zero Possibilità', Javier Zanetti ha ripercorso la sua carriera calcistica partita dal basso, in Argentina, e arrivata fino in cima al mondo con l'Inter, da capitano. Nel corso della chiacchierata con 'Decibel Bellini', Pupi è tornato con la mente all'intervallo della finale di Champions 2010 contro il Bayern Monaco: "Stavamo vincendo 1-0, ma si trattava comunque di una finale contro un avversario di tutto rispetto come il Bayern Monaco. La Champions è la competizione dei dettagli, quindi il margine d'errore è ridotto. José (Mourinho, ndr) ci ha detto di restare concentrati, lui era convinto che, se fossimo rimasti compatti, avremmo avuto la possibilità di fare il secondo gol. Visto che Chivu era ammonito, mi dice che avrebbe fatto il cambio dopo 10 minuti e che io avrei marcato Robben. Aveva paura di restare in 10, l'avevamo già vissuta col Barcellona quella situazione (ride, ndr). Eravamo convinti di stare scrivendo una pagina di storia importante per l'Inter. Aver superato quel Barcellona lì, la squadra più forte in assoluto, ci ha dato la consapevolezza dell'adesso o mai più. Per me è stata speciale perché a Madrid era la mia 700esima presenza con l'Inter. Tornare a Milano con la Coppa, facendo il Triplete, è stata una cosa unica: quella squadra lì rimarrà per sempre nella storia del club. Per tutti noi è stato un momento indimenticabile. Al Bernabeu sono tornato per la partita delle Legends e il cuore e la mente sono tornati a quel momento lì".
Avevi pensato a come alzare la Coppa?
"No, se tu vedi la mia faccia non sono io. La mia faccia era trasformata talmente era grande l'emozione di vedere l'allegria dei tifosi. Volevo solo tenerla tra le mani e alzarla".
Il complimento più bello fatto da un avversario.
"Me l'ha fatto Paolo Maldini, in un'intervista. C'è stata una giocata dopo la quale siamo caduti a terra insieme. Ci siamo alzati insieme e nello sguardo successivo si vedeva il rispetto reciproco. Pensa che, parlando di Paolo, mi viene in mente il mio primo derby. Entro a San Siro, davanti a 90mila persone. Difesa del Milan: Tassotti, Costacurta, Baresi e Maldini. Poi Desailly davanti, Savicevic, Boban... Penso: 'Mamma mia, sto giocando con questi'. Pareggiammo 1-1, mi ricordo che entro in area, a 5' dalla fine, dribblo Baresi e cado. Secondo me era rigore, Baresi mi prende per la maglia e mi dice 'Alzati'. Lì ho capito tutto. Era un calcio diverso, grandissimo rispetto per Franco".
Il rapporto con Maradona.
"Io avevo un bellissimo rapporto con lui, quando era ct non mi ha portato al Mondiale 2010 ma difficilmente ti potevi arrabbiare con una persona così semplice. Una volta è venuto nel mio ristorante e siamo rimasti a parlare fino alle 5 del mattino. Era una persona molto sensibile, c'è sempre stato un rapporto di grande rispetto".
Un gesto bello di un tifoso.
"Nel mio ristorante mi è successa una cosa incredibile. Si presenta una coppia che chiede una foto con me. La ragazza si toglie la camicia che aveva, col fidanzato lì vicino, e mi fa vedere un tatuaggio sulla spalla che raffigurava la mia faccia. I tifosi la vivono così".
Il primo regalo dopo aver fatto carriera.
"La prima cosa più importante è stata dire ai miei genitori di smettere di lavorare. Con il primo stipendio importante in Argentina ho regalato una macchina a mio padre".
Sei stato uno dei giocatori più corretti della storia, avresti voluto reagire in maniera diversa in qualche circostanza?
"Alcune volte succede che le pulsazioni vanno a mille. Mi ha aiutato il fatto che avevo tanti compagni che dovevo calmare. Sono sempre stato molto corretto, aiutavo sempre gli arbitri. Ma a volte è impossibile tenere a bada tutti, soprattutto nelle gare più importanti".
Che consiglio daresti al te di vent'anni?
"Gli dico di continuare a crederci e di non smettere di sognare; di avere grande cultura del lavoro e di rispettare la professione. E che durante il percorso incontrerà le difficoltà che lo faranno diventare più forte. Infine, gli dico che per vincere prima deve sapere perdere".
Il momento più brutto in carriera.
"Il 5 maggio 2002, quando abbiamo perso la partita decisiva per lo scudetto con la Lazio. In un qualche modo abbiamo rimediato otto anni dopo vincendo il Triplete partendo dalla vittoria della Coppa Italia il 5 maggio 2010. Poi, nel 1999, l'anno in cui abbiamo cambiato quattro allenatori perché le cose stavano andando molto male. Si diceva che io potevo andare via e che dovevo andare via per una questione di bilanci. Meno male che Moratti mi ha tenuto qui all'Inter perché io, personalmente, non avrei mai voluto andare via, men che meno in quel momento complicato".
Un sogno da realizzare.
"Vorrei vincere la Champions come vice presidente dell'Inter. L'ho vinta come capitano, mi piacerebbe vincerla in quest'altra veste"
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 21:40 Dalla Spagna - Kamaté, futuro all'estero? L'Espanyol punta il classe 2004
- 21:37 Pavard continua a mandare messaggi. Il commento di Thuram: "L'interista"
- 21:23 L'Inter blinda Bovio: accordo trovato prima della tournée, manca solo l'ufficialità
- 21:07 Marianella: "Vedrei bene Jones all'Inter. Ma le parti non sono troppo vicine"
- 20:54 Jones, l'Inter non si è avvicinata. Liverpool irremovibile: 40 mln di euro
- 20:38 Inter U23, 0-0 contro la Pergolettese nell'ultimo test della pre-season
- 20:24 Retroscena Muharemovic, c'era anche l'Inter? Palmieri: "Grande pressione di diverse squadre"
- 20:10 Bovio protagonista nella tournée. E Bastoni approva sui social
- 19:55 Genoa, Norton-Cuffy out dall'amichevole. De Rossi: "Situazioni di mercato"
- 19:41 Kamaté insieme a Cocchi al Padova? Il club biancoscudato ci prova
- 19:27 UFFICIALE - Como, preso Chalobah. Fabregas: "Acquisto importante"
- 19:12 Sky - Inter, Diaby pista ancora viva: i nerazzurri preparano un rilancio
- 18:58 Vieri ricorda: "Ci aspettavamo Nesta all'Inter. Mi incazzai perché..."
- 18:43 Tournée finita per l'Inter, Carlos Augusto: "Ora un'altra grande stagione"
- 18:36 Liverpool, Iraola chiarisce: "Jones fuori per un problema all'anca"
- 18:15 Pruzzo: "Bisogna sperare che l'Inter si dia un po' fastidio da sola"
- 18:02 La Roma valuta nuovo ritiro in Inghilterra dopo la gara con l'Inter
- 17:48 L'Inter ostacola il Borussia Dortmund: offerta ufficiale per Scaglione
- 17:35 From UK - Derby per Spence? Sull'inglese c'è anche il Milan
- 17:18 Lautaro is back: "Per il nono anno, con la voglia e l'ambizione di sempre"
- 17:04 Vittoria di prestigio per l'Inter Women: sbancato il campo dell'Union Berlino
- 16:49 Precisazione della FIGC su Bianchedi: "Nessun conflitto di interessi"
- 16:35 Malagò su Euro2032: "Potrebbero esserci Milano e le altre grandi città"
- 16:21 Women's Champions League: ecco le possibili avversarie dell'Inter
- 16:06 Malagò annuncia Bianchedi, il CONI frena: "Valutiamo incompatibilità"
- 15:52 Liverpool-Monaco, Jones fuori per un problema all'anca. Tifosi Reds ironici
- 15:47 videoLautaro, Stones e Thuram al lavoro ad Appiano. Con loro Sucic
- 15:34 Saltato l'arrivo all'Inter, Khalaili vola in Premier: fatta col Crystal Palace
- 15:20 Ravanelli: "Inter consolidata, per me è l'assoluta favorita per lo Scudetto"
- 15:06 Prove generali per l'Inter U23: alle 18 l'ultima amichevole con la Pergolettese
- 14:55 Liverpool-Monaco, out Jones: "Precauzione". Ma anche un segnale?
- 14:52 Inter-Betis al San Nicola, il Bari devolverà l'intero incasso al Comune
- 14:37 Cagliari, Pisacane glissa su Esposito: "Parlare del singolo è riduttivo"
- 14:19 CF - Ingaggi allenatori, comandano Spalletti e Gasp. Chivu ultimo dei big
- 14:05 Betis, pari e tensione col Bournemouth: 2-2 con un'espulsione a testa
- 13:50 Esposito, si muove il Como. Ma col Cagliari c'è ancora un'ampia distanza
- 13:35 Sky - Si torna al lavoro mercoledì. Intanto Stones conosce la Pinetina
- 13:30 Via Stankovic per Jones: numeri alla mano non avrebbe senso
- 13:22 Anche per SM Stankovic non è blindato. L'Inter potrebbe riflettere se...
- 13:08 Nagatomo pazzo dell'FC Tokyo: "Il vostro tifo mi fa tremare l'anima"
- 12:54 Dalla Spagna: Romero aspetta il Barcellona, ma Atletico in vantaggio
- 12:40 Fantacalcio 2026/27, è il momento dell’asta: scopri quanto spendere per i giocatori dell’Inter
- 12:27 La FIFA a difesa di Infantino: "Qualcuno vuole indebolirci"
- 12:12 GdS - Dimarco già formato campionato: in arrivo il rinnovo fino al 2028
- 11:57 Thuram compie 29 anni, gli auguri dell'Inter al suo attaccante
- 11:42 SM - Chivu contro l’immobilismo: ma in Europa basta?
- 11:28 GdS - Como, problemi per la lista Champions: in 9 rischiano l'esclusione
- 11:13 Condò: "Inter, attenzione a questi 3! E sul mercato arriverà…"
- 10:58 Malagò: "Mancini la scelta giusta, non siamo amici. Con Pirlo era tutto fatto"
- 10:43 Maldini: "Malagò ha cambiato i patti sul ct. Ho parlato anche con Marotta"
- 10:28 videoL'Inter è rientrata in Italia: le immagini da Malpensa
- 10:13 Brookfield completa l'acquisizione di Oaktree, riflettori puntati sul futuro del club
- 09:58 Pavard si è ripreso l'Inter, Thuram lo esalta: "Troppo forte"
- 09:43 CdS - Chivu si aggrappa alle sue certezze: Inter già in forma campionato
- 09:28 TS - Le pagelle dell'Inter: Dimarco e Diouf da 7, male Frattesi e Stankovic
- 09:14 GdS - Dal judo al sogno Serie A: chi è Bovio, il nuovo talento nerazzurro
- 08:59 TS - Chivu ha le idee chiare: vuole Jones e l'erede di Dumfries
- 08:44 GdS - Le pagelle dei nerazzurri: Dimarco e Bonny top, delude Stankovic
- 08:29 GdS - Inter già avanti a tutte, Juve rimandata. Ma la rosa è ancora incompleta
- 08:14 CdS - E se l'Inter fosse questa? Le mancate uscite bloccano il mercato
- 08:00 GdS - Pallino Jones per Chivu. E se fosse Stankovic a fargli spazio?
- 00:00 L'occhio critico di Cristian Chivu
- 23:45 Barcellona, Araujo va al Liverpool. Spazio per Romero? Ma l'Atletico...
- 23:40 Di Maggio, golasso contro il Torino. Poi l'Avellino perde ai rigori
- 23:30 Lucchesi: "Credo che il gap con l'Inter non l'abbia colmato nessuno"
- 23:15 Domani Pergolettese-Inter U23, il mister gialloblu Giosa: "Alziamo il livello"
- 23:05 Berenbruch va in Serie B? Pisa e Padova puntano il classe 2005
- 23:00 Il dipartimento per lo Sport vara erogazioni per gli oratori: i dettagli
- 22:45 Coppa Italia, avanzano Catania e Ascoli: out Vicenza e Potenza
- 22:30 Abbondanza in porta, Chivu è stato chiaro. E in difesa il reparto è completo. A meno che...


