L'ex attaccante della Juventus Fabrizio Ravanelli ha commentato per Sky Sport l'amichevole che ieri ha visto i bianconeri sconfitti dall'Inter a Perth per 2-1: "È stata una partita come sempre molto tirata, perché è il derby d'Italia ed è logico che l'Inter sia più avanti della Juventus perché è una squadra ormai consolidata. L'impianto di gioco è ben conosciuto da tutta la squadra, mentre la Juventus è in fase di costruzione, ancora mancano dei giocatori e i carichi di lavoro comunque qui a Perth sono stati importanti e quindi era anche prevedibile avere durante i 90 minuti degli alti e dei bassi. Io credo che tutto sommato, nonostante la sconfitta, la Juventus abbia fatto delle buone cose".

Come può uscire Di Gregorio da questo momento? C'è bisogno di un nuovo portiere?

"Se si debba prendere un altro portiere non spetta a me dirlo, perché c'è gente che è molto competente in questo ambito. Io posso soltanto dire a Michele di stare tranquillo, perché il portiere è il ruolo più difficilema allo stesso tempo deve dimostrare personalità, carattere e soprattutto deve capire che quando indossi la maglia della Juventus sei sempre soggetto a critiche. Ed è difficile ma devi accettarle e devi reagire".

È un po' presto per fare una prima griglia della Serie A? Che ruolo potrebbe avere la Juve?

"La favorita credo che sia assolutamente l'Inter, anche perché è la squadra che ha vinto lo Scudetto e dietro ci sarè un lotto di squadre che può comprendere Roma, Atalanta, Milan, Juventus e Napoli. Sarà una bella lotta, anche se trovo che l'Inter sia avanti in questo momento di stagione, ancora il mercato non è finito quindi è difficile fare una previsione per chi potrà essere l'antagonista numero uno, però io credo che in questo momento le squadre tutte hanno forse un po' di difficoltà nell'andare a ricercare quei giocatori necessari per poter colmare ognuno le proprie lacune. Bisogna aspettare l'inizio del campionato".

Sezione: News / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 15:20
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.