Chiusura in bellezza per l'Inter nel suo viaggio agli antipodi: i nerazzurri superano la Juventus 2-1 nell'ultimo test di Perth e tornano dall'Australia confortati dal risultato e da buone note sul piano del gioco. Questo il commento di Cristian Chivu, tecnico nerazzurro, ai microfoni dei cronisti presenti nella zona mista dell'Optus Stadium.

Contento della prestazione? E che bilancio dà di questa tournée?

"Si può sempre fare meglio, ma per quello che eravamo oggi si chiude questa tournée lontano dall'Europa nel miglior modo possibile, senza infortuni e anche con una bella prestazione".

Nel primo tempo avete mostrato voglia di essere dominanti, come chiede sempre alla squadra. Quanto siete vicini alla condizione ideale? L'Inter di oggi è pronta per la stagione?

"No, non ancora. Mancano le gambe, qualche settimana e qualche allenamento per trovare la brillantezza. Voi parlate del primo tempo ma io parlo del secondo che non mi è piaciuto per niente, specie l'approccio; abbiamo concesso campo e palleggio e non mi è piaciuto per niente. Dobbiamo trovare più soluzioni, poi è vero che nel loro momento migliore abbiamo segnato il secondo gol ma dobbiamo fare meglio". 

Da qui a inizio campionato mancano poco più di dieci giorni e un'altra amichevole. Domani riprenderanno a lavorare alcuni giocatori, pensa ci siano le condizioni per avere qualcuno col Monza? E si aspetta qualche rinforzo prima del 22?

"Avrò tempo e lavoro in questi dieci giorni, poi vedremo le nostre scelte".

La Juve sarà più temibile rispetto all'anno scorso?

"Per me è una buona squadra, allenata bene. Le partite in preparazione contano poco, si cercano nuove soluzioni e nuove idee. Si cerca di migliorare la condizione. Loro hanno giocatori di qualità, allenati bene; la squadra è forte e sicuramente dirà la sua".

Bovio ha mostrato grande personalità, come Iddrissou. Vi saranno utili durante la stagione?

"Io ho il compito di allenare i giovani, di dare loro fiducia e di farli esprimere al meglio nelle loro qualità. Loro devono allenarsi bene, possono migliorare; devono abituarsi al ritmo e all'intensità di questo tipo di partite, devono sapere lavorare coi compagni in settimana nelle cose che chiediamo. Non devo promuovere nessuno, hanno le loro qualità e le hanno fatto vedere, con alti e bassi e con errori. Ma a me interessa la loro reazione e come stanno in campo per affrontare determinati giocatori; tutti i giovani hanno dato il loro contributo".

In porta ci sono già delle gerarchie definite?

"Per me non esistono titolari e riserve, tutti daranno contributo alla nostra causa".

La disponibilità di Diouf sta portando parecchi frutti.

"Da Karlsruhe ad oggi vedo miglioramenti, sono contento".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 16:08
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.