L’Inter chiude la tournée australiana con una vittoria contro la Juventus, ma Cristian Chivu sa che il lavoro da fare resta ancora molto. I nerazzurri hanno mostrato maggiore brillantezza soprattutto nel primo tempo, riuscendo a mettere in difficoltà la formazione di Luciano Spalletti prima di soffrire nella parte conclusiva della gara. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, la squadra ha evidenziato buoni automatismi nonostante le numerose assenze e una rosa che deve ancora essere completata.

Inter più brillante, Diouf lascia il segno

Tra le indicazioni positive c’è la condizione di Federico Dimarco, già particolarmente brillante sulla fascia sinistra. Buone risposte sono arrivate anche da Bonny, mentre Andy Diouf ha trovato il gol che ha indirizzato definitivamente la partita, confermando la capacità di rendersi pericoloso negli inserimenti. Il tecnico nerazzurro non ha però apprezzato l’atteggiamento mostrato all’inizio del secondo tempo. Dopo un primo tempo convincente, l’Inter ha perso aggressività e intensità, permettendo alla Juventus di aumentare la pressione. Nel finale i bianconeri hanno anche sfiorato il pareggio, con un episodio contestato per un possibile rigore su Kolo Muani.

Chivu aspetta ancora il mercato

Le assenze di Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Akanji, Stones e Sucic hanno inevitabilmente pesato. A livello strutturale, inoltre, continua a mancare un vero esterno destro di ruolo, uno dei principali obiettivi della dirigenza sul mercato. Tra i giovani si è messo in mostra anche Lavelli, vicino al gol e protagonista di una buona prestazione. L’Inter torna quindi dall’Australia con segnali incoraggianti, ma anche con la consapevolezza che serviranno ancora alcuni aggiustamenti prima dell’inizio del campionato.

Sezione: Focus / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 08:29
Autore: Ludovica Ferrante
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