"Da piccolino ero un tifoso della Grande Inter e Sandro Mazzola era il mio idolo, il mio giocatore preferito. Figurarsi trovarselo davanti così… Poi dai 14 anni sono entrato nel settore giovanile del Toro e allora lì il cuore è andato in un’altra direzione, decisamente granata". Giancarlo Camolese esprime così la sua gratitudine verso il "Baffo", che in carriera è stato anche dirigente del Torino. "Era una persona in grado di metterti a tuo agio, una persona per bene. Era stato un grande calciatore eppure con lui potevi parlare tranquillamente. Poi qualche mese dopo i colloqui sono diventati decisamente più frequenti...".

"Come lo descriverei? Un aggettivo è troppo poco. Sapeva ascoltare, era in grado di farti riflettere. Nel mio periodo con lui al Toro mi è sempre stato molto vicino, io avevo 39 anni ed ero un giovane allenatore, ha cercato semplicemente di accompagnare la mia crescita. Quel gruppo, eravamo in Serie B e avremmo poi vinto il campionato, era molto numeroso e io ho detto a Mazzola che avrei voluto tenerli tutti. Mi ha detto che sarebbe stato un rischio ma che mi avrebbe appoggiato, così ha fatto". 

Sezione: News / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 12:45
Autore: Antonio Di Chiara
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