I derby parte integrante della storia e della cultura del calcio. Ad affermarlo è José Mourinho, che alla vigilia della stracittadina di Madrid tra Atletico e Real sottolinea il valore di queste sfide: "Un derby ha sempre qualcosa in più. I derby sono storia, cultura calcistica, cultura cittadina, passione dei tifosi, dei giocatori e degli allenatori. Anche chi non ha un legame di lunga data con i club, capisce subito cosa significhi. È una partita di campionato, una partita da tre punti, e va vista anche con pragmatismo, perché in palio ci sono tre punti”.

Ma come li vive i derby lo Special One?

"O ti isoli e non hai contatti con il mondo esterno, oppure, se non lo fai, il messaggio arriva a destinazione. E sono tutti derby speciali. Ciò che mi ha sorpreso di più, perché così inaspettato, è stato il derby Milan-Inter. Pensavo fosse un derby con un po' di animosità, e sono rimasto sorpreso perché Inter e Milan hanno un buon rapporto; sono amici. L'odio è un po' più diffuso al nord, e non me l'aspettavo. Al mio primo derby Inter-Milan, la gente camminava per strada tenendosi per mano, con entrambe le maglie: un padre con due figli, uno tifoso del Milan e l'altro dell'Inter. Questo è ciò che mi ha sorpreso perché in Portogallo, per esempio, è una missione impossibile. E in Turchia, non ne voglio nemmeno parlare."

Sezione: Copertina / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 14:22 / Fonte: Realmadrid.com
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.