Con Yanis Massolin in procinto di trasferirsi al Cagliari in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro e contro riscatto a 8,5 milioni, l'Inter ha sostanzialmente ceduto, in varie formule, tutti i giocatori nella rosa della prima squadra fuori dal progetto. Il francese e Kristjan Asllani erano rimasti gli ultimi, la cessione in prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato all'Al Jazira è arrivato nei giorni scorsi, con l'ufficialità dagli Emirati Arabi arrivata oggi. Insomma, la dirigenza nerazzurra si è saputa muovere benissimo anche in uscita, trovando un'altra squadra anche a calciatori che sembrava davvero difficile piazzare (innanzitutto Davide Frattesi, trasferitosi alla Lazio in prestito (oneroso da 5 milioni) con diritto di riscatto fissato a 10 milioni), non solo in questa sessione di mercato ma anche in quelle precedenti. Ottimo lavoro da questo punto di vista e il trasferimento in Sardegna dell'ex Modena è ormai l'ultima tessera del puzzle rimasta. Ci sarebbe ancora un'operazione in uscita in corso per Issiaka Kamate, che saltato l'approdo all'Espanyol dovrebbe raggiungere l'Atletico Madrid prossimamente, una volta trovati tutti gli incastri economici con i Colchoneros che lo aggregheranno alla loro squadra B, almeno inizialmente.

Caso a parte

Menzione a parte la merita Luis Henrique: il brasiliano è stato a lungo sulla strada verso la Capitale, sponda giallorossa, perché una sua cessione a condizioni economiche ritenute corrette non sarebbe dispiaciuta in Viale della Liberazione. Ma non per questo l'ex Marsiglia è mai stato inserito nella lista degli esuberi, semplicemente in quella dei cedibili. Nulla di fatto con la Roma e il posto di vice Federico Dimarco è rimasto a Luis Henrique, che avrà dunque un'altra occasione per mostrare le proprie qualità a Cristian Chivu. Poteva essere una cessione redditizia, a cuor leggero dal punto di vista prettamente calcistico, ma non è andata in porto. Nessuna veste stracciata, avanti con l'esterno senza troppi problemi. Paradossalmente, la dirigenza salvo sorprese si terrà anche un posto libero nella lista UEFA, limitando a 24 i giocatori iscritti anziché 25. Per molti un'occasione persa per aggiungere un profilo diverso rispetto a quelli attuali, per il club eventualmente un'opportunità da sfruttare a gennaio qualora se ne sentisse l'esigenza. Una sorta di ruota di scorta, permessa dalla possibilità in caso di bisogno di attingere dalla U23 dove più di un ragazzo ha già fatto esperienza in prima squadra. Lo stesso Chivu l'ha fatto capire: quinta, sesta e settima punta sono oggi nella squadra di Stefano Vecchi, pronti a rispondere alla chiamata dai piani alti. Almeno sarà così fino a gennaio, poi si valuterà.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 18:14
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.