Nuove tensioni attorno a Gianni Infantino. Dopo il durissimo attacco della UEFA e la richiesta di una revisione indipendente del progetto FIFA Forward Enterprise, La Repubblica ricostruisce una serie di episodi e spese attribuite alla gestione del presidente FIFA che avrebbero contribuito ad alimentare il malcontento interno. Il quotidiano sottolinea come lo scontro sul progetto FFE, che prevedeva l’apertura a investitori privati, abbia rappresentato soltanto l’ultimo capitolo di una frattura ormai profonda.

Jet privati e spese contestate

Secondo la ricostruzione, nel dossier finito all’attenzione della UEFA sarebbero citati diversi episodi relativi alle spese sostenute dalla FIFA: jet privati, hotel di lusso, servizi personali e altre voci considerate controverse. Tra gli esempi riportati ci sarebbe anche l’utilizzo di voli privati per spostamenti personali durante eventi internazionali. Tutti elementi che, secondo il giornale, avrebbero contribuito ad aumentare le perplessità sulla gestione dell’organizzazione.

Il caso FIFA Forward Enterprise

Al centro dello scontro resta però soprattutto FFE, il progetto poi ritirato definitivamente che avrebbe consentito l’ingresso di capitali privati nel business legato alla Coppa del Mondo. La UEFA ha già contestato apertamente l’operazione, chiedendo maggiore trasparenza e una revisione esterna indipendente. Per Infantino, dunque, la pressione resta elevata. Lo stop al progetto ha evitato per ora il boicottaggio europeo delle competizioni FIFA, ma la battaglia sulla governance del calcio mondiale appare tutt’altro che conclusa.

Sezione: News / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 11:06
Autore: Ludovica Ferrante
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