La redazione di Calcioefinanza.it analizza nel dettaglio i ricavi da sponsor dell'Inter, rendendo note le cifre di alcuni contratti e riportando i documenti ufficiali del club nerazzurro. 

Si parte da Lenovo (accordo fino al 30 giugno 2022, è “Global Technology Partner” dell’Inter e compare anche sul retro della maglia del kit d'allenamento): "L’accordo con Lenovo prevede una quota di sponsorizzazione di 3,0 milioni di euro a stagione - si legge nei documenti pubblicati da C&F -. Lenovo ha il diritto di terminare l’accordo se Inter concede diritti di sponsorizzazione a qualsiasi concorrente di Lenovo impegnato nella stessa attività o, indipendentemente dall’attività gestita dal concorrente, se Inter concede diritti di sponsorizzazione a determinati concorrenti di Lenovo".

Stessa scadenza anche per Manpower Italia, diventata Premium Partner e Official HR Partner del club meneghino: "L’accordo con Manpower prevede una quota di sponsorizzazione di 950.000 euro a stagione. Se l’Inter si qualifica per la UEFA Champions League, il club incassa un bonus di € 50.000 a stagione e se l’Inter vince il campionato di Serie A, un bonus di € 50.000 a stagione" viene precisato nei documenti. Inoltre, "Manpower ha il diritto di risolvere il contratto per determinati motivi, tra cui: (i) se l’Inter concede identici diritti di sponsorizzazione a qualsiasi concorrente di Manpower impegnato nella stessa attività, (ii) se la struttura aziendale dell’Inter è soggetta a una riorganizzazione, ristrutturazione, trasformazione o modifica, nonché a un cambio di controllo nella proprietà, nella misura sola ed esclusiva che tale evento renda impossibile per l’Inter adempiere ai propri obblighi ai sensi del contratto, e (iii) se quattro o più partite a stagione si giocano in un impianto sportivo diverso da quello in cui solitamente gioca o si gioca a porte chiuse la prima squadra dell’Inter". 

L'ultima partenership finita nel mirino di C&F è quella con Crédit Agricole Cariparma SpA, che andrà in scadenza il 30 giugno 2021. Nei documenti del club nerazzurro si legge che "l'accordo con Crédit Agricole prevede una commissione di sponsorizzazione aggregata di 4,8 milioni di euro durante la durata del contratto (ossia 1,5 milioni di euro per la passata stagione 2018/2019, 1,6 milioni di euro per la stagione 2019/2020 in corso e 1,7 milioni di euro per la prossima stagione 2020/2021). Inoltre, se l’Inter si qualifica alla UEFA Champions League, il club incassa un bonus di 200.000 euro a stagione e se l’Inter vince il campionato di Serie A un bonus di 200.000 euro a stagione. Crédit Agricole ha il diritto di risolvere il contratto per determinati motivi, tra cui: (i) se l’Inter concede ad altri istituti bancari diritti di sponsorizzazione o diritti di denominazione del centro di formazione o di San Siro, (ii) se il Gruppo Suning cessa di possedere direttamente o indirettamente l’Inter o l’Emittente e ciò fa sì che il Gruppo Suning cessi di detenere il 51% del capitale con diritto di voto dell’Inter o dell’Emittente e (iii) se l’Inter cessa di giocare nel campionato di Serie A".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 07 agosto 2020 alle 19:00 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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