"Signature #1". L'Inter apre ufficialmente le danze estive di calciomercato con il primo video social. Protagonista è Aleksandar Stankovic: il suo ritorno è stato ufficializzato un mese fa, ma il club nerazzurro questa volta ha pubblicato un contenuto multimediale per celebrare il suo "acquisto".
Il 25 giugno scorso lo stesso giocatore, accompagnato dal fratello Filip, si era recato in sede per sottoporsi al classico shooting fotografico e alla creazione di contenuti. Ecco di seguito il video:
Ogni nuova firma lascia un segno unico.
— Inter ⭐⭐ (@Inter) July 7, 2026
✍️ Signature #1
Una storia scritta in due colori ️
Bentornato Aleksandar pic.twitter.com/B1r2r5zpcQ
I dettagli dell'affare
L'Inter, il 5 giugno scorso, ha comunicato di aver esercitato il diritto di riacquisto per Aleksandar Stanković dal Club Brugge. "Il centrocampista classe 2005 si trasferisce in nerazzurro a titolo definitivo con un contratto con decorrenza a partire dal 1° luglio 2026 fino al 30 giugno 2031", riportava la nota.
Nell'estate 2025 Stankovic è stato ceduto al Club Brugge per 9,5 milioni di euro, nell'accordo è stata inserita la possibilità di riscattarlo per circa 23 milioni di euro un anno dopo. Una possibilità che i dirigenti della Beneamata hanno deciso di attivare senza pensarci due volte dopo il rendimento e la crescita del classe 2005.
Il lungo post sul sito dell'Inter
Il club nerazzurro dedica un lungo post al calciatore appena rientrato a casa: "Il prato verde, il sole nel cielo, il nerazzurro in campo e sugli spalti, il clima di festa. Momenti che catturano, che conquistano, soprattutto se visti attraverso gli occhi di un bambino. Momenti che Aleksandar Stanković ha vissuto più volte nei primissimi anni della sua vita, quando papà Dejan conquistava titoli con l’Inter: nato a Milano il 3 agosto 2005, Aleksandar ha mosso i primi passi con il nerazzurro cucito addosso durante le feste Scudetto sul prato di San Siro. Quei colori gli sono entrati dentro, mentre il calcio nelle vene gli scorreva già: il suo primo ricordo legato al mondo del pallone è una partitella giocata con i fratelli al centro di allenamento di Appiano Gentile, con José Mourinho ad osservare in disparte.
Un legame naturale, inevitabile quando ci si immerge nella passione del popolo interista. Una storia di emozioni forti, come quelle che Aleksandar ha provato quando ha indossato la maglia dell’Inter entrando nel settore giovanile a 12 anni, dopo un test contro l’Ausonia. Un amore a prima vista, coltivato con tempo e dedizione nelle giovanili nerazzurre, in cui Aleksandar si è formato come calciatore e come uomo, dove ha trovato un allenatore come Cristian Chivu, che lo ha fatto crescere e gli ha affidato in diverse occasioni la fascia di capitano e dove ha costruito un legame con Pio Esposito, con cui ha condiviso momenti memorabili.
Da bambino ha sognato di ripercorrere le orme di suo padre, ne ha studiato lo stile di gioco e ne ha ereditato il ruolo di centrocampista, ma si è formato a modo suo, sviluppando un’intelligenza tattica, una fisicità e una duttilità che gli consentono di giocare non solo a centrocampo ma anche da difensore centrale. Ha collezionato in totale 58 presenze con la Primavera dell’Inter, con cui ha segnato 12 gol e servito 6 assist, mostrando un talento solido e luminoso.
Non aveva un piano B, il calcio era la sua strada: le porte della prima squadra, i primi allenamenti con i grandi gli hanno fatto assaporare il suo sogno, ma Aleksandar è rimasto con i piedi ben saldi sul terreno: il focus è rimasto sulla sua crescita, sul suo percorso, sulla possibilità di vivere esperienze formative. Ha preso in prestito un capitolo dalla storia del suo amico Federico Dimarco, che nel 2017 è andato a giocare in Svizzera con il Sion: Aleksandar è passato a Lucerna nel 2024, e nel campionato svizzero ha vissuto una stagione da protagonista con 38 presenze e 3 gol. Un biglietto da visita che lo ha portato in Belgio a vestire un’altra maglia nerazzurra, quella del Club Brugge, con cui è stato protagonista di un’annata da 55 presenze complessive arricchite da 9 gol, 5 assist e momenti indimenticabili come l’esordio in Champions League.
Un percorso che ora lo vede di nuovo a casa, pronto a vivere il suo sogno, tornando a indossare i colori che lo hanno fatto innamorare quando era un bambino. Aleksandar Stankovic chiude un cerchio e si prepara a scrivere la sua, personalissima storia con la maglia dell’Inter", conclude il lungo post.
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 16:28 Il saluto di Ale Stankovic ai tifosi: "Sono finalmente tornato a casa"
- 16:14 Khalaili erede di Dumfries, tra i tifosi prevalgono sensazioni positive
- 16:08 Stankovic: "L'Inter un sogno, con Chivu sono cresciuto e lo ringrazierò a vita. Papà, San Siro, Dimarco..."
- 16:00 TV2 - Inter-Como, altro duello? Nel mirino il talento norvegese Fismen
- 15:47 videoStankovic nella sala trofei con la maglia dell'Inter: il sogno diventa realtà
- 15:33 Il Barcellona vuole trattenere Joao Cancelo: ma non sarà facile
- 15:20 Messina su Open VAR: "Valuteremo strumenti diversi di comunicazione"
- 15:10 Stankovic torna a casa, ecco il video: "Una storia scritta in due colori"
- 15:06 L'Inter guarda al futuro: occhi sul talento Compaore. Il Verona spara alto
- 14:52 AIA, Orsato guiderà la CAN: è il nuovo responsabile di Serie A e Serie B
- 14:38 Argentina-Egitto, i tifosi scelgono Lautaro e spunta un 'like' a sorpresa
- 14:24 Khalaili salterà la prossima amichevole e ha una speranza
- 14:10 SM - Inter tranquilla per Khalaili. Chalobah, strada in salita
- 13:56 Curtis Jones resta un obiettivo, l'Inter non ha fretta: la situazione
- 13:43 Como e Inter su Sanchez, il Galatasaray sparerà molto alto
- 13:30 Il calcio piange Beniamino Di Giacomo, che giocò nella Grande Inter
- 13:17 La conferma arriva tra le righe: l'U23 giocherà al Breda
- 13:04 Bergomi: "In Italia non manca il talento ma il coraggio. Io a 18 anni..."
- 12:50 Jurcevic: "Sucic il futuro della Croazia, è tra i migliori"
- 12:37 Dimarco, stallo sul rinnovo: l'esterno cambia agente con un obiettivo
- 12:24 Inter U23, verso la seconda stagione: tutto il programma estivo
- 12:10 UFFICIALE - Lunedì 13 ad Appiano la conferenza di apertura della stagione
- 12:00 videoDa STONES a BROZOVIC: il punto sul MERCATO dell'INTER
- 11:48 CdS - Roma impegnata su altri fronti, per Mancini serve pazienza
- 11:35 TS - Khalaili dice sì all'Italia. Ma soltanto per San Siro
- 11:22 In Croazia - I grandi club osservano Sucic. Per l'Inter vale 60 milioni
- 11:09 Caso Bastoni e contenzioso Suning vs. Oaktree: La Francesca chiarisce
- 10:55 Vieri: "Se Esposito vuole diventare forte, all'Inter può farlo"
- 10:42 Jeda approva: "Khalaili sarebbe un investimento intelligente"
- 10:29 Corsera - Khalaili, proseguono i dispetti tra Como e Inter
- 10:16 Marani: "Se fallisce un club in C non è un problema solo nostro. Salary cap in A? Dico che..."
- 10:02 Corsera - Dilemma argentino, Lautaro o Julian? Decide... Messi
- 09:49 Khalaili, c'è solo l'Inter. Il punto su Stones e Brozovic
- 09:36 TS - Handanovic, addio Inter: è pronto ad allenare in una prima squadra
- 09:22 CdS - Argentina-Egitto, staffetta Julian-Lautaro ma l'interista va in panchina
- 09:08 Bancarotta fraudolenta del Bari, indagati i De Laurentiis: al centro la cessione di Caprile al Napoli
- 08:54 Materazzi: "Io sempre espulso col Var? Vi faccio due esempi. Calciopoli ci compattò: ci dicemmo che..."
- 08:40 CdS - Inter, prima di Jones bisogna sfoltire. Per l'inglese si apre una nuova prospettiva
- 08:30 TS - Rapporti Dimarco-ultrà, Chiné apre un fascicolo?
- 08:20 CdS - Como-Khalaili si sgonfia subito. L'Inter punta a chiudere: le cifre
- 08:10 GdS - Jones-Inter, la pista è viva. I nerazzurri si augurano che...
- 08:00 Mondiali 2026, poker Belgio agli Stati Uniti. Oggi in scena Lautaro e Akanji
- 00:00 Uno scempio... mondiale
- 23:57 Como, Chalobah in realtà è una seconda scelta. Ecco chi era il preferito
- 23:51 Sky - A oltranza e con fiducia: l'Inter prosegue la trattativa per Khalaili
- 23:43 Qualità e quantità, perché Jones farebbe davvero comodo all'Inter
- 23:40 Frattesi, immutato il gradimento del Nottingham. Ma la Juve resta sullo sfondo
- 23:29 Coda per Pinamonti: il centravanti piace anche alla Fiorentina
- 23:27 Francia, il vice di Deschamps: "Thuram sta meglio e oggi si è allenato"
- 23:15 Scudetto, l'analisi di Padovano: "Inter e Napoli davanti alla Juventus"
- 23:02 Merino in pieno recupero lancia la Spagna: Portogallo fuori dai Mondiali
- 22:45 De Laurentiis lancia la sfida: "Allegri ha vinto tantissimo in Italia"
- 22:31 Trump-Federcalcio brasiliana, è scontro dopo la decisione della FIFA
- 22:17 L'Argentina sfida l'Egitto: Lautaro potrebbe andare in panchina
- 22:11 Marotta e Chivu in conferenza per il kick off della nuova stagione
- 22:03 Palermo e Padova forti su Kamaté. Il club biancoscudato ha un obiettivo
- 21:48 Pisa, mercato ancora a rilento. Cocchi resta sempre un obiettivo
- 21:33 La volontà di Khalaili è chiara. Inter e Union Saint Gilloise trattano: i dettagli
- 21:18 Berenbruch, non c'è solo il Cagliari: piace anche alla Sampdoria
- 21:03 Estate tricolore: 96 anni fa l'Inter vinceva la prima Serie A a girone unico
- 20:50 Sebastiano Esposito può restare al Cagliari: Pisacane vuole blindarlo
- 20:35 Milan, carica Amorim: "Sfida grande, sono qui per vincere"
- 20:20 Oristanio-Torino, è fatta. L'Inter osserva per la futura rivendita
- 20:03 Monza in cerca di rinforzi: sul taccuino anche due ex interisti
- 19:49 From UK - Como pronto al rilancio per Chalobah in settimana
- 19:35 Brozovic-Al-Nassr al capolinea: il club saluta il croato sui social
- 19:21 Balogun, respinto il ricorso del Belgio: per la FIFA è 'inammissibile'
- 19:16 Sky - Khalaili prende posizione: vuole l'Inter e lo ha detto al Saint-Gilloise
- 19:05 Sabatini: "Meteora all'Inter, che dispiacere. Via per un litigio con Zhang"
- 19:00 Rivivi la diretta! KHALAILI e CHALOBAH, la STORIA si "RIPETE"? L'Inter TRATTA, il TIFOSO ha ANSIA. La SCELTA su STONES


