Alessandro Costacurta crede nelle potenzialità dell'Inter per la Champions League prossima al via. Intervistato da SportWeek, l'ex difensore del Milan  ritiene che la squadra di Cristian Chivu abbia tutte le carte in regola per giocarsela con le migliori: "L’Inter è quella che seguirò con maggiore interesse perché potrebbe arrivare più in alto di tutte. Ha fatto un mercato eccellente, è all’altezza di poter gareggiare con le più forti. Qualche settimana fa avrei detto che ce ne sono sei o sette migliori, ma oggi forse sono meno perché Spence e Curtis Jones sono due ottimi acquisti. L’Inter è una squadra solida che sarà difficile da battere e con un po’ di fortuna può arrivare in fondo. Poi il Como, naturalmente. Troverà difficoltà perché ha tanti giovani, ma ha energia ed entusiasmo: nessuno mi toglie dalla testa l’idea che agli ottavi ci arriva".

Le favorite, dunque: quali sono?

"Il Paris Saint-Germain resta la squadra numero uno d’Europa anche con la perdita di Barcola. Real Madrid e Barcellona lo seguono da vicino perché hanno giocatori meravigliosi. Con Rodri il Barça si è rinforzato, ha quella tipologia di gioco che ogni tanto lo fa sembrare fragile nella fase difensiva, però davanti fanno paura. Coi catalani le partite possono finire 3-2, 4-3, ma quasi sempre il gol in più lo hanno fatto loro. Riepilogando: Psg, le due spagnole, una o due inglesi, il Bayern e l’Inter. Questo il gruppetto delle migliori, anche se Psg, Real e Barça a me sembrano un pochino più fort".

Mourinho fa ancora la differenza?

"No. La forza del Real sta nella qualità dei suoi giocatori. C’è solo da metterli in campo nella posizione ideale per ciascuno di loro. Lo stesso Barcellona ha, proprio come club, una strategia ben chiara: qualsiasi tecnico vada lì, sa che deve giocare in quella maniera. Con questo non intendo sottovalutare l’importanza dell’allenatore, certo che conta, però non c’è più il Guardiola che rivoluziona il calcio con le sue idee. Ci sono invece tantissimi allenatori, però le squadre che ho citato sono fenomenali perché fenomenali sono i calciatori che le compongono. L’eccezione è data proprio dal Paris Saint-Germain. Il Psg è una felice anomalia: ha un gruppo di giocatori eccellenti, che sanno aiutarsi l’uno con l’altro".

Sezione: Focus / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 09:55
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.