"Come dimostra questa maglia (una t-shirt di Javier Zanetti, size bambino, ndr) io sono tifoso interista da sempre, sono nato con la maglia nerazzurra addosso e anche la mia famiglia è una famiglia di interisti, quindi giocare in questa squadra per me rappresenta veramente tanto". Così Mattia Zanchetta inizia il suo racconto di sé ai microfoni di Inter TV.
Ci hai portato anche delle foto bellissime di te da bambino con la tua famiglia, con la maglia dell'Inter, tutta la famiglia e anche della tua prima volta allo stadio.
"Mi ricordo poco di quella partita perché ero veramente piccolo però Diciamo che come prima partita non è stata male visto che l'Inter ha vinto, è finita 5-4 contro il Genoa. È stata una bellissima esperienza".
Tuo nonno è stato il tuo primo allenatore all'oratorio, tuo papà è ex calciatore... Possiamo dire che questo gioco ce l'hai nel sangue?
"Sì, assolutamente. Io ho iniziato a giocare quando avevo sei anni e l'anno successivo sono stato allenato da mio nonno per due anni. Prima di passare a Novara, dove ho fatto cinque anni. Il calcio fa parte della mia famiglia".
Con il tuo papà, facevate più o meno lo stesso ruolo, hai imparato qualcosa da lui? Ti ha svelato dei segreti? Lui era anche un grande tiratore...
"Sì, papà mi ha insegnato veramente tante cose, penso che da lui ho preso diverse qualità come per esempio la visione di gioco e il calcio soprattutto da fermo".
È stato particolare essere allenato da lui?
"All'inizio devo dire che non è stato semplice perché comunque non credo che sia una cosa usuale avere come allenatore tuo papà Devo dire che all'inizio magari qualche difficoltà c'è stata nel gestire questo rapporto, ma in particolare dall'anno scorso veramente è stato gestito alla grande. Io in campo ero il suo calciatore, poi fuori dal campo ovviamente il suo figlio, ma non è stato facile e soprattutto scontato".
Hai vissuto tanti anni in convitto e hai dichiarato che avresti vissuto tanti anni lì. È stato difficile?
"Sì, all'inizio non è stato semplice. Avendo papà così vicino, che vedevo ogni giorno, in parte questa nostalgia di casa è stata un po' sopperita. Però il convitto è un'esperienza sicuramente che ti forma perché, inizi a fare le cose in modo autonomo, prendi decisioni in modo autonomo, poi ha anche i suoi lati negativi, come la lontananza da casa e dagli amici".
C'è qualcuno con cui hai stretto un rapporto più forte di altri che magari anche fuori dal campo continui?
"Sì, diciamo che con il mio gruppo mi sono trovato molto bene, sia dentro che fuori dal campo. Ma una persona con cui ho stretto un po' di più, soprattutto nell'ultimo anno e mezzo, è Tommaso Della Mora, che gioca in Primavera e con il quale tuttora convivo".
Cosa hai provato quando l'Inter ti ha preso e quando sei sceso in campo per la prima volta con la maglia dell'Inter addosso?
"Veramente qualcosa di indescrivibile. Io, essendo fuori regione, perché abito a Biella, cioè sono di Biella in Piemonte, fino all'Under-15 non potevo muovermi. Ero già a conoscenza del fatto che loro mi osservavano da un po' di tempo e poi dopo l'anno Under 15 che ho fatto ancora a Novara, metà anno perché poi ho scoppiato il Covid, a fine anno ho ricevuto appunto la chiamata dall'Inter. Non ci ho pensato due volte e ho iniziato questo percorso bellissimo".
Tu hai fatto tutta la trafila fino allo Scudetto della scorsa stagione. È questo il ricordo più bello della tua giovane carriera per ora?
"Sì, assolutamente. Lo Scudetto dell'anno scorso è veramente stato bellissimo, ma ti dico anche il percorso in Youth League, Una bellissima esperienza, siamo arrivati a giocare purtroppo fino ai quarti di finale. Quella partita è stata qualcosa di veramente incredibile perché è stata la prima volta in cui mi sono sentito appunto nel calcio dei grandi, in uno stadio con 40.000 spettatori e nonostante la delusione comunque per il risultato e per il mancato accesso alle semifinali è stato veramente bellissimo".
Quest'anno hai fatto il tuo esordio nel calcio professionistico con l'Under-23, che step è per la tua carriera e come sono andati questi mesi?
"Sicuramente è uno step molto importante perché sono convinto che c'è molta differenza tra il campionato Primavera e una Prima squadra, soprattutto qua all'Inter, e fare il salto è veramente difficile quindi credo che l'Under 23 sia un percorso giusto da fare che ti affaccia nel calcio dei grandi".
La Serie C è un campionato molto complicato, molto allenante, soprattutto per un ruolo come il tuo dove servono velocità di piede ma anche di testa?
"Sì, assolutamente. Il livello della Serie C è un livello, secondo me, molto alto a livello fisico rispetto alla Primavera. C'è molta differenza, devi anche essere più veloce. Veloce soprattutto di pensiero, pensare alla giocata prima, nel mio ruolo soprattutto, dove c'è magari un po' più di caos in mezzo al campo e ti trovi contro giocatori che hanno esperienza, che giocano da tanti anni in questo campionato. Quindi il livello è impegnativo".
Com'è il gruppo invece l'Under 23, un bel mix tra giovani ed esperti, da fuori sembrate belli coesi, confermi questa sensazione?
"Sì, assolutamente, il gruppo è bellissimo. C'è una bella coesione anche tra i più grandi e i più giovani. Gli over comunque sono figure, secondo me, importanti all'interno del gruppo, che danno quell'esperienza che magari a noi manca, perché abbiamo appena iniziato ad affacciarci a questo calcio dei grandi".
Adesso, a proposito dei compagni e di te stesso, diamo qualche risposta forte con le domande. La prima è su di te: Giocare di prima o portare la palla?
"Giocare di prima".
Il compagno più stiloso?
"Te ne dico due perché hanno due modi di vestirsi diversi ma a me piacciono tutte e due quindi ti dico Cocchi e Melgrati".
Il compagno invece che si veste peggio?
"Che si veste peggio... Diciamo che per i miei gusti Stante fatica".
Chi mette la musica in spogliatoio?
"C'è anche qua un po' di mix culturale tra francesi, ogni tanto sento anche un po' di reggaeton con Calligaris, La Gumina... E poi c'è Melgrati che vabbè lui ascolta musica anni 90, anni 80, proprio antica".
Il compagno con cui andresti in vacanza?
"Matteo Venturini".
La tua miglior qualità?
"Secondo me sono molto generoso".
Il peggior difetto?
"Il peggior difetto secondo me è che a volte penso troppo e sto tanto tempo a pensare invece di lasciare andare e stare un po' più rilassato".
Il compagno che ti fa più ridere?
"Mi fa più ridere Melgrati, Zuberek, Raimondi, tutti simpatici sì".
Se potessi rubare una caratteristica mentale o calcistica a un tuo compagno, quale sarebbe a chi?
"Direi la velocità di Zouin".
General musicale preferito?
"Ascolto veramente un po' di tutto, però... dico musica latina".
Serie TV o film preferito?
"Serie TV, Prison Break".
Preferisci TikTok o Instagram?
"Secondo me passo più tempo su TikTok, ma preferisco Instagram".
Che cos'è l'Inter per te, in una parola.
"L'Inter è famiglia".
Altre notizie - Giovanili
Altre notizie
- 15:10 Inchiesta arbitrali, oggi le conclusioni: si va verso l'archiviazione
- 14:55 Inter interessata a Lucumì? Tedesco: "Per ora è un giocatore del Bologna"
- 14:42 CONI, il presidente Buonfiglio: "Khalaili? La vita conta più dei soldi"
- 14:28 Norton-Cuffy, un'altra rivale per l'Inter: torna a farsi sotto l'Everton
- 14:15 SI - Resta vivo l'obiettivo Jones: smentita la nuova offerta al Liverpool
- 14:02 Inter, proposto nei giorni scorsi il ritorno di Kovacic
- 13:49 SM - Post Khalaili, quattro nomi sul taccuino dell'Inter per la fascia
- 13:36 Il Messaggero - Esterno, Doué in cima alla lista. Ma non è il solo
- 13:24 Trofeo Bortolotti, niente Inter: l'Atalanta lavora al sì dell'Athletic Bilbao
- 13:10 Abodi: "Maldini una garanzia. Nuovo ct? Vorrei un italiano"
- 12:58 Napoli, Allegri: "Rosa forte, bisogna lavorare. Nessun contatto con la FIGC"
- 12:47 Spence direbbe sì all'Inter per due ragioni. I nerazzurri attendono il prezzo
- 12:32 Khalaili, la Premier chiama: l'Ipswich pronto a offrire più dell'Inter
- 12:25 From UK - Respinta la terza offerta dell'Inter per Curtis Jones
- 12:20 Il cardiologo israeliano Adler: "Io avrei dato l'idoneità a Khalaili"
- 12:10 Khalaili deluso, ma sa che arriverà un'altra offerta. E l'agente si muove
- 12:00 videoMERCATO BLOCCATO: l'INTER è in RITARDO. Ma bisogna avere una MEMORIA corretta...
- 11:51 Solet si allontana dall'Italia: il Leeds accelera per il difensore
- 11:38 Champions League, ecco i premi: dalla fase a gironi fino alla finale
- 11:26 Date e copertura televisiva: tutta la pre-season nerazzurra
- 11:13 Cocchi, c'è il Padova: grandi possibilità di riuscita del colpo
- 11:00 Obodo si racconta: "Ricordo ancora il gol contro l'Inter a San Siro"
- 10:46 Renato Buso: "Rimpianti? La nazionale e non essere andato all'Inter con Ronaldo: vi racconto"
- 10:32 Il Resto del Carlino - Domani giornata importante per Lucumì: Inter e Juve in attesa
- 10:18 CdS - Inter al lavoro anche nell'area corporate: attese novità sul centro sportivo
- 10:05 Sky - Inter, Pavard si è presentato bene in ritiro: due ipotesi per il futuro
- 09:52 UFFICIALE - Sommer firma un triennale con il Bruges
- 09:39 Iraola stoppa Jones: "Giocatore eccezionale, spero resti con noi a lungo"
- 09:26 TS - Stones, l'Inter ci pensa sul serio (a una condizione). Tre nomi per l'investimento "grosso"
- 09:12 TS - Doué, si parte da 35 milioni. I dubbi di Chivu e le alternative
- 08:58 Zanetti: "Lautaro fondamentale per l'Argentina. Lui o Alvarez dal 1'? Dico che..."
- 08:44 CdS - Difesa Inter, un investimento e un "low cost". No a Chalobah, occhio a Mancini
- 08:30 CdS - Doué-Inter, il prezzo non è il solo ostacolo. E ci sono quattro alternative sul tavolo
- 08:20 CdS - Palestra, lo strappo è anche con l'Atalanta: niente amichevole in agosto
- 08:10 CdS - Raduno Inter, c'è chi ha "battuto" Diouf: è uno dei nuovi. Il programma dei primi giorni
- 08:00 GdS - Molina non attecchisce, alto gradimento Inter per Doué e Spence: il punto
- 00:00 L'interista chiacchierone sognava sotto l'ombrellone
- 23:59 Sky - C'è anche Ryerson per la fascia destra, il BVB spara alto
- 23:55 fcinKhalaili già partito da Milano. Domani attese dichiarazioni
- 23:48 Buonfiglio promuove Maldini: "È la miglior scelta possibile per la Nazionale"
- 23:33 Mondiale 2026, cambiano le regole per far fronte al caldo estremo?
- 23:18 Italia, Malagò: "Il nuovo ct arriverà presto. Guardiola una suggestione"
- 23:03 L'agente di Palestra replica a Marotta: "Attacchi pretestuosi, il ragazzo merita rispetto"
- 22:50 La Russa: "Inter invariata, curioso di Stankovic. Bastoni ignori le critiche"
- 22:35 Napoli, colpo Manna: arriva Mattia Esposito. C’era anche l’Inter
- 22:20 Lukaku-Besiktas, l'agente nega: "Nessun contatto, sono solo voci"
- 22:05 Moretto: "Spence l'idea nuova in casa Inter. Poi altri due nomi nel mirino"
- 21:51 GdS - Mercato in salita, Chivu aspetta un esterno e un centrale: i nomi
- 21:37 Khalaili, Samardzic e gli altri: quando la trattativa sfuma all'ultimo momento
- 21:23 Nuovo CT Italia, crolla la quota di Pioli. Si gioca anche su Simone Inzaghi
- 21:08 Pisa in vantaggio sul Padova per Cocchi: la possibile formula
- 20:54 Giornale di Sicilia - Kamaté, Palermo pista aperta. Ma il Padova...
- 20:40 Seba Esposito nel mirino di tre club: il Cagliari chiede almeno 20 milioni
- 20:26 Inchiesta Finalter, i soldi di Beppe Sala in un trust dal nome... Inter
- 20:11 Nazionale, prende quota il nome di Andrea Pirlo come prossimo tecnico
- 19:57 Grosseto, Della Mora si presenta: "Non vedo l'ora di vivere il calcio dei grandi"
- 19:43 Chalobah-Inter, la trattativa si è (al momento) raffreddata. E su Doué...
- 19:29 Dopo il dietrofront di Tarantino, la Roma affida il vivaio a Margiotta
- 19:14 Brutto episodio in Norvegia: Sorloth e fidanzata minacciati sui social
- 19:00 Rivivi la diretta! NO del CONI, SALTA KHALAILI! MAROTTA ci riporta sulla TERRA: è VIETATO SOGNARE! E il povero CHIVU...
- 18:45 De Pieri all'Ascoli, il pres. Passeri: "Creata struttura di gioco importante"
- 18:31 UFFICIALE - Spinaccé in prestito al Mantova: il comunicato
- 18:17 Chivu scherza con i media pre-conferenza: "Non andate mai in vacanza?"
- 18:02 Chelsea, Xabi Alonso: "Palestra ha grandi qualità per il calcio moderno"
- 17:49 Niente idoneità agonistica, Khalaili si fa forza con un versetto del Corano
- 17:35 Esterno destro cercasi: l'Inter pensa anche a Nahuel Molina
- 17:29 La Fiorentina è scatenata: depositato il contratto di Alex Jimenez
- 17:15 Mercato, creatività al potere: i Bisseck e i Sucic tracciano la linea
- 17:05 Argentina-Inghilterra, Scaloni non cambia l'undici dei quarti
- 16:55 UFFICIALE - Della Mora è del Grosseto: contratto fino al 2028


