L'attuale ciclo vincente dell'Inter è senza dubbio figlio di un gran lavoro per assicurarsi sul mercato tanti parametri zero diventati poi veri e propri pilastri per i nerazzurri. Calhanoglu, Thuram, Zielinski, solo per citare alcuni dei protagonisti dell'ultimo scudetto vinto appena pochi mesi fa, sono arrivati proprio con questa modalità di acquisto. Ora, però, operazioni di questo tipo difficilmente troveranno spazio nel mercato dell'Inter.

Le parole di Marotta in conferenza stampa

Già durante la conferenza stampa di inizio stagione il presidente Giuseppe Marotta aveva parlato delle insidie e dei contro di movimenti del genere sul mercato: "Quando parlo di costi mi riferisco soprattutto a due soggetti: ai calciatori, che purtroppo non possiamo avere perché hanno stipendi troppo elevati, pur arrivando a parametro zero, per una questione di equilibrio; e non dimentichiamo la categoria degli agenti, che ha un peso sempre più elevato nei destini delle società di calcio". Insomma, parole programmatiche, che hanno trovato conferma anche in quanto riporta oggi pomeriggio la Gazzetta dello Sport.

Oaktree infastidita dagli agenti

La Rosea sottolinea come Oaktree sarebbe molto più propensa a investire sui cartellini di calciatori under-25 piuttosto che sugli stipendi pesanti di calciatori già affermati. A infastidire la proprietà americana, più che gli stipendi, sarebbero poi i compensi esagerati riconosciuti ai procuratori. Vengono considerate "ampiamente evitabili" le commissioni agli agenti, ancor più perché gonfiate rispetto al normale in occasione di trasferimenti dal cartellino a costo zero. Probabile dunque che la strada sul mercato cambi completamente, con nessun acquisto di questo tipo.

Sezione: Focus / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 16:13
Autore: Alessandro Savoldi
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