A poche ore dal grande appuntamento con le elezioni per il nuovo presidente della FIGC, Franco Carraro parla ai microfoni di Tuttosport tracciando un profilo dei due candidati Giovanni Malagò e Giancarlo Abete: "Intanto sono due persone di sport, perbene, indipendenti. Abete è più pacato e conosce meglio la macchina della Federcalcio. In Malagò vedo grande entusiasmo, è più estroverso. L’uno rappresenta il mondo dilettantistico, la base. Malagò è l’espressione del vertice, di una dimensione più internazionale. Quella dei club che vedono il campionato italiano come tramite per qualificarsi alle competizioni europee".

La cultura USA e la peculiarità del calcio

Carraro mette poi in evidenza un aspetto: "Molte società di Serie A sono in mano a fondi o comunque a proprietari statunitensi. Io conosco bene la cultura USA dello sport professionistico: chi compra lo ritiene un investimento, come in qualsiasi altro settore imprenditoriale. Nel calcio europeo, e in quello italiano nello specifico, invece, storicamente ci si perde e non ci si guadagna". Carraro non si sbilancia sul possibile ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale: "Non sta a me esprimere un parere. Penso che di ciascuna persona si debba esaminare con attenzione il curriculum, quello che ha fatto. Quando hai meno di 40 anni hai prospettive, quando ne hai di più bisogna vedere cosa hai fatto nella tua vita. Se chi ti deve scegliere guarda con attenzione, evita degli errori".

Sezione: Focus / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 17:45
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.