"Sono orgoglioso della nostra squadra", ha detto ancora capitan Hakan Calhanoglu dopo l'eliminazione dal Mondiale per mano del Paraguay, secondo avversario fatale per la Turchia del centrocampista interista che in zona mista, dopo il triplice fischio, ha parlato ancora ad altri media tra cui Sky Sport, che riporta altre parole, dopo quelle che vi abbiamo già riportato (LEGGI QUI), del 20 di Cristian Chivu che ammette il suo dispiacere ma sprona compagni e connazionali a non abbattersi: "È finita, però abbiamo altri tornei davanti a noi" ha continuato.

C'è un pensiero che vuoi fare in questo momento al tuo allenatore, ai tuoi compagni di squadra da capitano?
"Sì, abbiamo già parlato tanto dentro gli spogliatoi. Credo che in questi ultimi due, tre anni siamo cresciuti tantissimo, raggiungendo un livello alto, però come ho detto prima, per noi è stata la prima esperienza, pure per me. È stato bello essere qua, ma sicuramente volevamo di più. Ci abbiamo provato, però siamo stati un po' sfortunati perché ci è mancato solo un gol, magari sarebbe cambiata la partita. Loro hanno vinto con un tiro. Noi adesso dobbiamo guardare in avanti. Ringrazio i nsotri tifosi, il nostro Paese. Chiedo anche scusa perché loro ci hanno dato il loro supporto, quindi noi comunque dobbiamo guardare in avanti e rialzarci subito".

Sezione: Copertina / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 11:17
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi