Mentre Hakan Calhanoglu dovrà curarsi le ferite che la delusione del Mondiale gli ha arrecato, i dirigenti dell'Inter hanno preso la loro decisione, in concerto con Cristian Chivu: nonostante l'anno in scadenza che sta per cominciare, anomalo per l'Inter, i nerazzurri "vogliono tenerlo stretto, a meno di offerte irrinunciabili. Offerte irrinunciabili che, la Gazzetta dello Sport assicura: al momento non ci sono, anche perché la pista del Fenerbahce, tornata calda negli scorsi giorni, è andata scemando insieme alla possibilità di Hakan Safi di diventare presidente del club. 

Hakan resta a Milano

"Hakan resta quindi un pezzo strategico, al netto del calo fisico dell'ultima stagione, in cui il logorio del corpo si è visto tutto: gli anni hanno iniziato a bussare in anticipo, con una serie di infortuni vari e inattesi" e proprio l'ultimo della lunga serie, quello al polpaccio, ha complicato la sua preparazione al Mondiale, "risultato un flop clamoroso per ogni tifoso" al quale Calha si rivolge più e più volte porgendo le scuse della squadra e personali, ma promettendo anche un grande futuro per la Turchia. Intanto il 20 nerazzurro, che nessuno si aspettava potesse liberarsi così in fretta dagli impegni statunitensi, potrà giovare di un rientro anticipato subito dopo la "terza inutile gara con gli Usa" e cambiare radicalmente i piani dell'estate. "Il regista nerazzurro potrebbe partire con Chivu per la tournée in Cina e Australia al via il 29 luglio, iniziando così la preparazione lì dopo più delle tre settimane di ferie previste da contratto".

Sezione: Focus / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 08:48
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi