Mentre Real Madrid e Como giocano la loro partita a scacchi per Nico Paz, l'Inter osserva interessata, pronta a colpire, assicura il Corriere dello Sport che  sul club nerazzurro assicura: "Si sta attrezzando per entrare in gioco".

Le condizioni del Real e le difficoltà del Como

Nico Paz ha fatto sapere al Real Madrid, di voler restare per un’altra stagione a Como, dove avrebbe la certezza di giocare ad un certo ritmo senza rischiare di restare a lungo in panchina. Strategia sulla quale ha spinto anche il club lariano stesso che però ha trovato la resistenza degli spagnoli che ha "messo il Como davanti a queste due opzioni: o ci riprendiamo subito il talento argentino per 10 milioni (tra un anno la recompra salirebbe a 11), oppure, se volete trattenerlo, ci pagate 60 milioni per il cartellino, con, al massimo, la recompra a nostro favore per 80". Seconda opzione, questa impossibile per i comaschi che non possono permettersi "un investimento del genere per ragioni di fair play finanziario". Per la fine della prossima settimana, tra giovedì e venerdì i due club si incontreranno ma Florentino Perez "sembra molto fermo sulle sue posizioni. E lo scenario più probabile resta quello di un ritorno di Nico Paz in Spagna". 

L'Inter prepara la strategia

Piano che farebbe gola all'Inter che approfitterebbe della situazione e potrebbe mettere sul piatto dei madrileni i 60 milioni chiesti dall'amico Florentino. Certo, ci sarebbe prima da conquistare il giocatore, poi, una volta incassata la sua preferenza, si potrà andare a bussare alla porta del presidente dei blancos. "È difficile immaginare l’Inter che spenda altri 60 milioni, dopo averne già stanziati una cinquantina per Palestra", si legge sul CdS che però ipotizza alcune varie eventuali strategie di acquisto come quella del "prestito molto oneroso con obbligo di riscatto e condizioni di pagamento agevolate". Ad ogni modo, assicura: il margine per trovare l’incastro giusto c'è, nel caso in cui Oaktree desse il via libera. Ma occhio all'eventualità di procedere con ulteriori cessioni, la campagna vendite sarebbe in quel caso consistente, "a cominciare da Frattesi, passando per uno tra Luis Henrique, fino ad arrivare alle variabili Stankovic jr e Bonny".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 08:20
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi