La nuova Inter si farà grande partendo dalla difesa, assicura la Gazzetta dello Sport che continua: "È lì dietro che le manovre di mercato più imponenti stanno ridisegnando il reparto che sarà base e colonna dei campioni d’Italia intenzionati a confermarsi in casa e a rilanciarsi in Champions League. In quest’ottica il profilo di Evan Ndicka continua a essere estremamente convincente".

Il quasi 27enne potrebbe "rappresentare il compromesso e il il rinforzo perfetto" tra un profilo dalle caratteristiche utili al calcio di Chivu nel pieno della sua maturazione calcistica. Non è un caso che il suo nome è già uscito da tempo in ottica Inter e che rimanga tutt’ora sul taccuino dei dirigenti di Viale della Liberazione, nonostante per il reparto arretrato si stia sempre lavorando anche per Oumar Solet dell'Udinese. Giocatore molto diverso rispetto all’ivoriano della Roma che comunque, "vista anche la sempre più probabile partenza di Stefan de Vrij, rimane lì tra i preferiti per la difesa della prossima stagione. Il 30 giugno sarà un po’ uno spartiacque, soprattutto per il club dei Friedkin, perché è entro quella data che dovranno aver messo da parte 60 milioni di plusvalenze. Al di là di questa incombenza economica, la Roma non vorrebbe privarsi di Ndicka, ma il Fair Play Finanziario che incalza è un fattore da non sottovalutare. E il centralone è valutato 40 milioni, cifra che tiene conto del fatto che dal prezzo di vendita la società dovrà togliere una percentuale destinata al giocatore e al suo entourage".

Sezione: Focus / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 08:34
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi