Senza esporsi particolarmente in merito alla formazione che schiererebbe domani sera contro la Bosnia, Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, lascia intendere neanche in maniera troppo velata la sua preferenza per l'attacco azzurro che Gattuso dovrà schierare a Zenica per conquistare il Mondiale e l'ex allenatore punta la sua fiche su Pio Esposito.

Pensando anche alla sfida di Zenica, quali sono le cose migliori e peggiori che ha visto a Bergamo? 
"Partendo dalle peggiori, direi i soliti difetti che troviamo molte volte nel calcio italiano: passaggi laterali, lentezza, poca verticalizzazione, poca personalità quando si ha la palla. Quanto agli aspetti positivi, la reazione è stata importante e mi è piaciuto anche l’inserimento di Pio Esposito che ha dato un certo equilibrio. Davanti sono tutti e tre bravi, però Retegui e Kean sono un po’ troppo simili. Pio invece, soprattutto nei momenti importanti, ha quella forza e quel gioco di testa che possono diventare fondamentali, oltre a un’ottima visione di gioco". 

Quindi, a parità di condizione, contro la Bosnia farebbe giocare Pio Esposito? 
"Bisognerà vedere come Gattuso imposterà la partita. Da lì si capirà se sarà meglio inserirlo dall’inizio o in corsa. Retegui arriva da qualche settimana senza giocare e il ritmo arabo è un’altra cosa rispetto al nostro, alle volte la non attitudine la paghi". 

Sa che la stampa bosniaca non ha preso bene il suo 'meglio la Bosnia del Galles'? Dicono che ci si ritorcerà contro assieme alla famosa esultanza degli azzurri dopo i rigori... 
"Io faccio delle valutazioni in base a quello che penso del calcio, simpatia e antipatia mi interessano poco". 

Possibile immaginare che questa finale vada male? 
"No, dobbiamo andare al Mondiale. Gli italiani si appassionano alle grandi manifestazioni, da sempre, infatti ora guardiamo tutti Formula 1 e tennis. L’Italia manca da 12 anni dalla più grande manifestazione calcistica. Il motivo per cui si avverte una certa disaffezione intorno alla Nazionale è tutto lì". 

Sezione: Focus / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 15:52
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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