"Siamo più forti. Molto più forti. Se giochiamo da Italia, al Mondiale andiamo di sicuro". Parola di Alessandro Altobelli che al Corriere della Sera ha espresso le sue convinzioni in vista di martedì. E a proposito della sfida di Zenica, l'ex bomber aggiunge con fiducia: "E poi abbiamo Pio...". Poi l'ex attaccante ha avvisato gli italiani: "In Bosnia servirà una grande partita, su questo non ci piove, ma abbiamo tutto per passare. Tutto. La differenza la farà la testa. Come nel secondo tempo di Bergamo contro l'Irlanda del Nord".

Stavolta però non avremo il pubblico dalla nostra parte. A Zenica sarà un inferno.
"Mai visto uno stadio segnare un gol. Il pubblico aiuta, eccome, ce ne siamo accorti in semifinale. Ma siamo l'Italia. L'avversario va rispettato, specialmente se gioca a casa sua, ma la paura no: quella non deve esserci mai".

Un consiglio a Gattuso?
"La penso come il mio amico Zoff: nessun consiglio, Rino sa cosa fare". 

Cosa può dare Esposito in più a questa squadra?
"Conosco da sempre Pio e la sua famiglia, il papà e i suoi fratelli. L'ho visto crescere, fin da bambino. Come me è partito dal Sud, si è formato a Brescia, la nostra città d'adozione, poi è esploso nell'Inter e ora lo șta facendo nella Nazionale. E un ragazzo speciale. Farà strada perché ha il gol nel sangue. Niente paragoni, ma ammetto che mi rivedo in lui: ha la fame del bomber, la stoffa del campione, la voglia di fare strada e l'umiltà giusta per riuscirci. Bisogna lasciarlo crescere. Ma in questo momento sta dimostrando di poter dare un'energia speciale anche in azzurro, non solo con l'Inter".

Lo vedrebbe titolare in Bosnia? Retegui ha fatto male contro i nordirlandesi...
"Come per le convocazioni, anche sulla formazione non do consigli a Gattuso, non gli servono. Parliamo di Kean e Retegui, due buoni giocatori, che quando sono scesi in campo con la Nazionale hanno fatto bene, ma io continuo a puntare su Pio".

Sezione: Copertina / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 11:45
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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