Il tema delle immagini catturate e proposte dalla TV di Stato del gruppetto di giocatori dell'Italia pizzicati ad esultare in uno spazio privato dopo la chiusura dei rigori di Galles-Bosnia tiene inevitabilmente banco nel corso della conferenza stampa di Edin Dzeko alla vigilia dello spareggio di Zenica. Con grande filosofia e senso della realtà, l'ex attaccante nerazzurro commenta così la situazione: "Abbiamo visto tutti quello che è successo. Dico sinceramente che è una cosa normalissima. Come ho detto prima tutti noi abbiamo le preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l'Italia in questa finale. Non posso esultare perché ci gioco contro. Però ovviamente oggi bisogna essere attenti, con i social tutto diventa normale, si ingigantisce come questa. L'abbiamo vista. L'Italia non voleva giocare in Galles, ma noi siamo andati lì e abbiamo vinto. Non capisco perché l'Italia debba avere paura di noi o del Galles, forse qualcosa non funziona. Si giocano tanto dopo due Mondiali persi. Forse hanno timore".

Nel mirino in particolare è finito Federico Dimarco, terzino dell'Inter suo ex compagno di squadra, che però viene scagionato da Dzeko: "Mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto di che parliamo, non ci sono problemi". 

Sezione: Focus / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 11:45 / Fonte: TMW
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.