Hanno ovviamente colpito tutti le lacrime di José Mourinho nel momento del minuto di silenzio tenutosi al Da Luz in memoria del suo ex assistente Silvino Louro prima della gara contro il Vitoria Guimaraes. Un lutto che ha toccato particolarmente lo Special One, che nel dopopartita, ai microfoni di BTV, prova a trovare le parole per esprimere il suo stato d'animo: "Mia moglie mi ha detto ieri che era difficile credere che se ne fosse andato, e lo è ancora, ma se n'è andato e i ricordi restano. Come ho scritto in un post che ho avuto il coraggio di scrivere, è ancora tempo di piangerlo, ma spero che ci saranno ancora molti anni per me e per molti dei suoi amici a Setúbal in cui ridere e piangere tanto. Per me sono stati 18 anni. Stare con lui e vivere con lui significa tante risate, e abbiamo tanto da ricordare. Era una di quelle persone a cui era a facile volere bene. Era a casa con mia moglie, mia figlia e mio figlio, siamo tutti come siamo... ma ora si tratta di guardare alla famiglia che resta, ai bambini che fanno parte delle nostre vite e sono cresciuti con noi, e cercare di dare loro forza e ridere tanto".

Mourinho ha poi un cruccio: "In quel momento, il fatto di non poter essere al funerale e vederlo lì sullo schermo è stato pesante, ma ricorderò sempre le sue parole. Mi diceva prima delle partite e poi al telefono: "Fratello, oggi andrà tutto bene". "Beh", mi diceva sempre mio padre, "ho molta fiducia". Noi che siamo lì a Setúbal, Paulo, Hernâni, e tutti i suoi amici, abbiamo ancora tanti bei ricordi di lui". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 16:50 / Fonte: Record
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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