Ad infiammare le fantasie degli interisti è stato il viaggio a Londra di Piero Ausilio, viaggio che, come puntualizza Fabrizio Romano, c'è stato realmente e durante il quale il direttore sportivo dell'Inter ha assistito a varie partite tra cui del Chelsea e del Tottenham. Ma dalla 'gita' oltremanica non emerge nulla di particolarmente rilevante e al contrario secondo l'esperto di mercato quello di Ausilio è stato un viaggio di routine e nulla c'entra con i nomi legati alla Londra calcistica.

L'Inter resta su Guglielmo Vicario, pista di cui si parla ormai da un po' e rientra nelle priorità del club di Viale della Liberazione che comunque non ha ancora compiuto una scelta definitiva, pur essendo parecchio orientata sull'ex Empoli. Le ragioni sono svariate: da quelle tecniche passando all'opportunità di prenderlo dal Tottenham, club in fase di separazione con l'italiano. Situazione che rende quella di Vicario un'opportunità da cogliere, specie alla luce degli apprezzamenti sempre mostrati da Milano verso il portiere azzurro, già ai tempi del post-Onana. Dal canto suo Vicario ha già dato l'ok totale all'Inter, e la priorità per il ventinovenne di Udine è prima di ogni cosa il recupero dall'intervento al quale è stato sottoposto per curare un'ernia con la quale combatte da un po' con l'obiettivo di tornare a pieno della sua forma per l'eventuale Mondiale, poi abbracciare l'Inter. 

Sezione: Copertina / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 13:35
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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