Protagonista di un 'ask' sui canali ufficiali del Paris Saint-Germain, Mauro Icardi ha risposto alle curiosità dei tifosi. Cominciando con lo spiegare da dove derivi la sua esultanza dopo i gol: "L'ho fatta la prima volta quando ho segnato il mio primo gol da professionista, è stato il primo gesto istintivo che ho fatto per ascoltare i tifosi". 

Descrivi il Parco dei Principi con una sola parola.
"E’ difficile dirlo, ma la verità è che è stato impressionante dalla prima volta, da quando sono uscito per la prima volta per scaldarmi sono stato accolto molto bene. E questo cambia tutto. E’ importante per un giocatore sentire i tifosi, le urla, le canzoni. E’ impressionante". 

La doppietta ne Le Classique contro il Marsiglia
"Segnare una doppietta nel mio primo Classique è stata un'emozione unica perché mi piace giocare queste partite che per me sono le più belle del campionato. Ho vissuto già altri derby e ho avuto la possibilità di segnare, farlo in Francia è stato emozionante". 

A che grande attaccante ti ispiri?
"L’attaccante che mi piaceva da giovane è sempre stato Batistuta perché era un attaccante argentino e l’ho sempre visto come un idolo".

E’ più difficile l’italiano o il francese?
"L’italiano lo parlo già, il francese non è difficile ma la pronuncia è diversa".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 18:27
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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