L'Inter ha scelto di trincerarsi nel silenzio e di non alzare la voce pubblicamente, ma le lamentele per l'arbitraggio di Manganiello contro l'Atalanta sono arrivate in altre sedi. Oltre ai dubbi per la leggera spinta che sbilancia Dumfries nel gol dell'1-1 della Dea, la furia nerazzurra è soprattutto per il netto calcio di rigore non concesso per il contatto tra Scalvini e Frattesi nel silenzio di Gariglio (dismesso dalla Can, nel 2023, dopo appena 19 gare di A in sei stagioni, e poi ”promosso” al VAR convalida la decisione di campo.

In un confronto avvenuto negli spogliatoi, "Manganiello spiega a Dumfries di essere sicuro di non aver sbagliato, ha visto solamente una leggerissima spinta e non l’incrocio delle gambe" scrive la La Gazzetta dello Sport in merito alla rete del pari. Il clima, però, "diventa teso negli spogliatoi, dove scendono i dirigenti Marotta e Ausilio. Il presidente chiede e ottiene un garbato confronto con la squadra arbitrale. Da parte dell’Inter, già in occasione del derby, si respira un clima di ostilità che la società attribuisce al caso Bastoni, ieri infortunato e sostenuto dalla Curva Nord. «Ce la vogliono far pagare...» sussurra qualcuno. Compaiono anche Andrea De Marco, il coordinatore federale dei rapporti tra arbitri e club, e Andrea Gervasoni, il delegato della commissione Can che ha il compito di giudicare l’arbitraggio. Si parla, ci si scambia impressioni. L’Inter si sente confortata nelle rimostranze, soprattutto sulla vicenda del rigore: la giurisprudenza da Var è piena di episodi molto simili che sono stati giudicati in maniera opposta. Due hanno penalizzato proprio l’Inter: Dumfries-Alex Sandro nell’ottobre 2021 contro la Juventus, Darmian-Magnani nel gennaio ‘24 col Verona. In entrambi i casi è stato assegnato il rigore".

Chivu e la dirigenza hanno lasciato lo stadio ben due ore dopo la partita, rimanendo chiusi negli spogliatoi per un confronto e per sbollire la rabbia. Il presidente Marotta ha deciso di non rilasciare dichiarazioni pubbliche: si è fatto "sentire già negli spogliatoi e manifesterà la sua posizione anche in settimana nelle sedi istituzionali".

Sezione: Copertina / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.