Il puzzle sta prendendo forma. Con la pazienza invocata da Cristian Chivu e nel rispetto delle tempistiche di lavoro di Piero Ausilio in un mercato sempre più simile a una giungla, il mosaico dell'estate interista può dirsi quasi completo. Un mosaico composto lentamente da giugno partendo dalla cornice, dai pezzi solo apparentemente di contorno che, guardando il lavoro finale, sono utili a inquadrare meglio l’opera completa. I tasselli di Ivan Provedel, Aleksandar Stankovic, impreziositi a sorpresa da John Stones, hanno permesso all’autore di temporeggiare prima di trovare finalmente il frammento smarrito di Denzel Dumfries, sostituito con Djed Spence dopo due tentativi andati a vuoto.

Per ragioni diverse, gli elementi ‘Palestra’ e ’Khalaili’ non erano coerenti col disegno definitivo, anche se si incastravano alla perfezione nel rettangolo verde, l’elemento centrale del puzzle. Da lì è stato tolto quel Davide Frattesi che ormai da un anno a questa parte non era più connesso agli altri pezzi. Non è stato facile 'liberarsene' perché era rimasto ben incollato dalla versione precedente del gioco di ricomposizione. Cambiando il contesto, Frattesi ha perso prima peso specifico nelle rotazioni e poi valore, tanto che - senza girarci intorno - non è stato conveniente privarsene a livello economico, se non nell'ottica di una prima rinuncia a fronte di una contropartita considerevole che dia ancor più senso all’opera per chi la sta costruendo e per chi la contemplerà. Un’opera che potrà dirsi conclusa con l’inserimento dell'ultimo tassello: Curtis Jones. In quel caso, rimarrebbe da verificare la somiglianza con l’immagine sulla scatola che, nel frattempo, è andata persa, finita sotto mucchi di pezzi inutili messi sul tavolo da chi aveva fretta di vedere la creazione fatta e finita. Vista l'impossibilità di fare questo confronto, sarebbe più opportuno parlare di collage, il cui metodo di composizione è decisamente meno preciso, ma solo apparentemente casuale. I pezzi sono quasi tutti al loro posto, dopodiché solo il tempo dirà se questa raccolta di obiettivi, non tutti necessariamente prestabiliti, e 'incollati' su una struttura già solida, sarà meglio del progetto originale che non è stato possibile portare a termine. 

Sezione: Editoriale / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 00:00
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.