Accantonate le vicende del campionato, l'Inter deve tornare a settarsi anima e corpo sulla Champions League, competizione nella quale è partita non bene (ko a Madrid), ma sulla quale c'è l'intenzione di puntare parecchio.

A ribadire gli obiettivi nerazzurri è stato ancora una volta Mkhitaryan, chiarissimo sul tema. "Ogni volta diciamo le cose e ogni volta ci sono articoli che fanno ridere - ha detto l'armeno ai microfoni di Mediaset -. Da quattro anni stiamo dicendo che bisogna lottare su ogni fronte e purtroppo, negli ultimi tre anni, due volte siamo arrivati in finale di Champions e non abbiamo vinto. Poi ci sono state delle chiacchiere, i nostri obiettivi però sono sempre alti: diciamo le cose che pensiamo di poter fare. Si chiama ambizione. Noi siamo ambiziosi e vogliamo andare più avanti e più in alto possibile".

Dagli "ingiocabili" agli "ambiziosi" il passo è breve. E poco importa se ancora una volta la narrazione, al primo passo falso, rivolterà la frittata e rinfaccerà all'ex Arsenal queste dichiarazioni, omettendo qua e là pezzi di racconto per vendere meglio la polemica. All'epoca, Mkhitaryan disse chiaramente "se giochiamo così, siamo ingiocabili". Ma la prima parte fu omessa volutamente.

Questo gruppo, però, ha dimostrato di saper andare oltre tutto. Oltre le sconfitte più brucianti e oltre le polemiche pretestuose. Quelle che - per dirla alla Mkhitaryan - "fanno ridere". L'Inter riparte dal Club Brugge, stasera a San Siro. Per un'ambizione che nessuno vuole nascondere.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 00:00
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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