Durante l'appuntamento del lunedì con 'Viva El Futbol', Lele Adani ha fatto una riflessione ad ampio raggio sull'Inter, arrivata al top grazie a una amministrazione intelligente, tra campo e scrivania, nel corso degli ultimi anni: "L'Inter che vedete oggi nasce dalla costruzione di Ausilio - ha evidenziato l'ex difensore -. Le basi per fare questo calcio le ha gettate Piero con le varie operazioni di mercato, poi gli allenatori che si sono succeduti hanno aumentato la credibilità del gruppo. L'Inter è diventata talmente credibile che è l'unica squadra italiana 'internazionale'. La credibilità passa anche dal fatto che sono arrivati tre calciatori dalla Premier League e non è detto che siano titolari. Lo dicevo già in estate: Spence, Stones e Jones non è detto che siano titolari, per me arrivano ad allungare la rosa, non ad alzare il livello. In genere, chi arriva dal campionato inglese in Serie A è sempre titolare, all'Inter non è detto che sia così. Hojlund è diventato titolare subito al Napoli, così come Lukaku quando arrivò in nerazzurro. Poi starà all'allenatore, che è bravo, decidere: lui è stato di quel livello da giocatore, sin da quando aveva 20 anni. Dopo i passaggi fatti nel Settore giovanile, dove è concesso commettere degli errori per imparare, poi non ha mai sbagliato tra Parma e Inter. Da quando si è rimesso la divisa dell'Inter, non ha mai sbagliato". 

Sezione: Copertina / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 23:02
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.