Si torna in campo. L’Inter è pronta a riavvolgere il nastro con il discorso campionato in questo sabato 10 ottobre. I nerazzurri avranno di fronte il Parma di Gilardino, all’esordio assoluto alla guida dei ducali. Nessun mistero: il Biscione ha centrato 13 punti nelle prime 5 giornate di campionato, pareggiando a Roma dopo esser stato sul doppio svantaggio. Adesso c’è da macinare a partire da sabato perché gli impegni sono tanti e anche ravvicinati. Tra campionato e Champions, Chivu dovrà fare gli straordinari anche sulla decisione delle varie formazioni da schierare. È evidente che sarà fondamentale adoperare i giusti tasselli in campo. Il turnover ragionato sarà il mantra razionale del mese di ottobre che, lo ricordiamo, si concluderà con il derby di Milano, in programma il 31 di ottobre.

Carica nerazzurra

Ieri sera Zielinski si è soffermato anche sulla sosta e le ripercussioni che potrà avere: "Le grandi squadre ogni tre giorni giocano. La rosa ampia permette a tutti di giocare. Champions? Vogliamo dimostrare la nostra qualità, ne abbiamo tanta. Vogliamo fare meglio dell'anno scorso, dove arriveremo lo vedremo alla fine". Piedi per terra. Ma la direzione dell'Inter ormai è chiara. La strada intrapresa è quella della verticalità offensiva. Anche la prova dei nerazzurri al Bernabeu certifica comunque la volontà di fare gioco e vincere sempre. Un po' di gestione oculata dei momenti della gara potrà fornire risposte ancora più importanti a Chivu.

I miglioramenti da fare

Cosa può migliorare questa Inter? Ovviamente i numeri difensivi. L’aggressività che i calciatori nerazzurri mettono in atto in ogni zona del campo va assolutamente triplicata quando si tratta di difendere l’area di rigore. Ecco che il tassello mentale su cui Chivu vuole lavorare è proprio questo: gestire meglio il controllo della fase di non possesso.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 00:00
Niccolò Anfosso
vedi letture
Niccolò Anfosso
autore
Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione