Non è finita la controversia che vede protagoniste l'Inter e Digitalbits. Società di criptovalute e principale sponsor di maglia nell'annata 2022/2023, nel corso di quella stagione il marchio era sparito dalle divise nerazzurre a causa dei mancati pagamenti. L'Inter non aveva infatti ricevuto i 31 milioni di euro pattuiti, motivo per il quale ha aperto, già all'epoca, un procedimento per recuperare la somma.

Nonostante le iniziali difficoltà di notifica dell'atto di decreto ingiuntivo a Zytara Labs, società proprietaria di Digitalbits, la dirigenza nerazzurra è ancora decisa a recuperare quel denaro. Una volta superati gli ostacoli iniziali nell'autunno 2024, la volontà del management è quella di trovare dei beni di proprietà di Zytara Labs sui quali effettuare un'azione esecutiva.

Si potrebbe poi procedere al risarcimento del credito maturato, sempre se l'ordinamento estero competente, una volta localizzati questi beni, prevedesse la possibilità di riconoscere il decreto ingiuntivo. Due "se" non da poco, ma in caso di successo dell'operazione l'Inter potrebbe recuperare un piccolo tesoretto.

Sezione: Copertina / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 19:56
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.