Questa potrebbe essere già la settimana dell'Inter Campione d'Italia per la 21esima volta nella sua storia. Lo scudetto infatti potrebbe essere conquistato matematicamente già a Torino. Primo scenario. Complicato, ma non impossibile. Il Milan non deve vincere contro la Juventus, il Napoli non deve vincere contro la Cremonese in casa e l'Inter deve vincere a Torino contro la squadra granata.

C'è anche un altro scenario, ancora più difficile, con l'Inter Campione d'Italia a Torino anche con un pareggio. Ma servirebbero le due sconfitte di Milan e Napoli contro Juve e Cremonese. Altrimenti, se l'Inter non perde a Torino, se ne riparlerà a San Siro contro il Parma. In sintesi l'Inter, in questo momento, deve fare 4 punti su 6 contro Torino e Parma per vincere lo scudetto.

La cosa più importante è che anche i più scaramantici, ormai, si sono arresi. Per lo scudetto è ormai questioni di giorni e giornate. Resta solo da capire quando. E non c'è cosa più bello per un tifoso. Avere la certezza di vincere lo scudetto e dover aspettare solo la matematica. Poi per un tifoso interista...

In tanti già si sono mossi iniziando a parlare di campionato "mediocre", di "scudetto più brutto di sempre" e di tante altre ca...te per "ridimensionare" una vittoria che il tifoso nerazzurro non dimenticherà mai. Per quello che l'Inter ha attraversato in quel maggio disastroso di un anno fa, per tutto quello che l'Inter ha subito in campo a causa di decisioni scellerate di arbitri e Var, per quello che è stato fatto contro Bastoni, questo in realtà è uno degli scudetti più belli di sempre.

Tutti hanno alzato bandiera bianca e ora resta da capire chi sarà il primo, il secondo e il terzo dei perdenti. Ma nella categoria dei "perdenti" (di stile e di comunicazione) ci sono tutti coloro che da giugno hanno fatto i "fenomeni" via social e nei salotti televisivi con previsioni, e in alcuni casi anche con sentenze, che non sono state minimamente e lontanamente sfiorate.

C'era chi dava Chivu esonerato dopo 3 giornate, chi l'Inter fuori anche dalle prime 4 della classifica, chi elogiava i super mercati di Juve e Napoli, chi esaltava il ritorno di Allegri in panchina, chi esortava noi interisti a preparare le valigie per andare più lontano possibile...

I social fortunatamente non dimenticano e in questi giorni stanno riaffiorando, come tulipani in primavera, alcune perle scritte e alcune dichiarazioni fatte in televisione dai soliti personaggi. Qualcuno avrà il coraggio di chiedere scusa a Chivu per averlo fatto passare come uno qualunque senza dargli tempo, di chiedere scusa all'Inter, di ammettere di aver sbagliato, di complimentarsi per la vittoria dello scudetto, di classificare come "fallimenti" i percorsi degli altri come è stato fatto un anno fa con l'Inter seconda in campionato e finalista di Champions? O siamo tutti all'improvviso diventati "percorsisti" in un Paese come l'Italia dove il risultato, da sempre, è l'unica cosa che conta? Il tempo sta scadere. Salvate la dignità (umana e professionale). 

Sezione: Editoriale / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 00:00
Autore: Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Raffaele Caruso
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.