Daniele Adani, nel suo intervento a La Nuova Ds, analizza l'ottima stagione dei nerazzurri e soprattutto del suo allenatore, Cristian Chivu, che da debuttante in Serie A come tecnico da inizio stagione (al Parma era subentrato in corso d'opera) è a un passo dal conquistare il primo Scudetto della sua carriera da allenatore e il ventunesimo nella storia del club di via della Liberazione. Inoltre domani sera potrà giocarsi la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como, a San Siro, dopo lo 0-0 dell'andata. 

"Il lavoro di Chivu è la somma di due aspetti: è capitano non giocatore ma anche condottiero. Sa essere duro ma sa abbracciare. Forte quando deve, ma sa accompagnare. L'Inter può vincerlo a quattro giornate dalla fine questo campionato, è vero che le inseguitrici sono state modeste ma il controllo dei nerazzurri è stato costante e molto proficuo", dice l'ex difensore nerazzurro in studio. 

Più avanti nella puntata, Adani risponde a una domanda di Adriano Panatta riguardo alla differenza tra le prestazioni di Federico Dimarco tra club e nazionale. L'esterno nerazzurro ha fatto la differenza in campionato, non altrettanto nei playoff mondiali, risultando in difficoltà soprattutto nelal sfida decisiva contro la Bosnia. "E' una questione che riguarda tanti calciatori, non solo lui. Dimarco ha fatto 6 gol e 15 assist in Serie A. Erano vent'anni che un difensore non arrivava sopra i 20 in questa somma. Quella maglietta pesa, troppo...", afferma Adani parlando della nazionale.

Sezione: Copertina / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 08:42
Autore: Antonio Di Chiara
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